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Cittapaese.it cane da guardia della “brutta politica”

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Con la presentazione delle liste inizia la campagna elettorale per le comunali, che condurrà o il 12 o il 26 di giugno alla elezione di un nuovo sindaco: un evento amministrativo che la città segue molto distrattamente e che rischia di essere falsato dalla disparità dei mezzi che possono avere a disposizione le forze in campo: tutti lì ad arrabbattarsi per trovare risorse ed una delle candidate sindaco che parte da assessore regionale in carica, con la Pisana al fianco. Sembra incredibile, potrà essere consentito anche dalle leggi, ma la cosa è sinonimo di un modo di intendere la politica arrogante e prevaricatorio, che non appartiene alla nostra cultura: indigna anche la mancata reazione di cittadini, partiti e liste altre come al solito malati di inettitudine dinanzi alla tracotanza feudale. E quindi la appartata ed extra-occidentale Viterbo avrà giorni di propaganda militaresca da parte di un sistema lontano dai cittadini e dai problemi della vetus urbs, che si diletta solo a concedere regalìe all’occasione. Chi si oppone a questo stato di cose dovrà farlo fino in fondo, senza mai fermarsi, con fierezza, forza e costanza, senza puntare solo all’obiettivo di raggiungere lo scranno più alto di palazzo dei priori, altrimenti avrà sprecato un’occasione: non ci dovranno essere ambiguità, la discontinuità con il passato dovrà essere netta, il fine da raggiungere trasparente, il messaggio lanciato comprensibile da tutti e credibile. Noi di cittapaese.it,  ve lo promettiamo, faremo i “cani da guardia” di queste comunali, no endorsement,  seguiremo attentamente quello che succederà senza concedere sconti a nessuno, ci esprimeremo, prenderemo posizione sui temi, sul modo in cui i partiti li affronteranno, ma non ci schiereremo, consapevoli che per un giornale blog è sempre più utile una parola in più,  detta a caldo, anche da smentire poi successivamente, se non fondata, che un silenzio complice.

Ci fa davvero una pena nell’animo la delirante, opaca e claustrofobica situazione in cui langue l’informazione viterbese, oppressa da un monopolio poco chiaro favorito da una politica senza valori e idee, ma solo paternalistica e autocelebrativa: noi di cittapaese.it vi promettiamo, comunque, che il periodo delle bacheche specchio di vanità di politiconzi da due soldi sta per tramontare definitivamente e chi non se ne è ancora reso conto presto si troverà a farci i conti.

(p.b.)

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