Home Cronaca “Caffeina valore aggiunto? Ora vi spiego tutto”
“Caffeina valore aggiunto? Ora vi spiego tutto”

“Caffeina valore aggiunto? Ora vi spiego tutto”

616
0
L’ex collaboratrice di Caffeina Alessia Latini ha pubblicato intervento su fb  l’intervento che riportiamo di seguito subito dopo  conferenza stampa di Rossi-Barelli:  

Provo a fare ulteriore chiarezza, perché, dopo la conferenza stampa, vedo che non sono stata sufficientemente eloquente.

Si continua ad insistere sul fatto che il marchio Caffeina sia valore aggiunto ad un evento e, perfino, all’intera città.
Aho, il gatto e la volpe pareva pure che c’avessero messo er core in quelle parole.

Avete mai provato a girare e nominare Caffeina? Anche solo per sbaglio. Fatelo! Preferisco che non crediate alle mie parole, ma che facciate una prova. Così avrete l’opportunità di vedere e sentire quanto valore porta alla città di Viterbo quel nome, tra chi ride e chi dice “Devo ancora avere i soldi di quella volta!”

Come si lavorava agli eventi?
In teoria, quando programmi un evento lo fai sulla base dei soldi che hai, oltre che sulle buone idee. Soldi che arrivano da contributi pubblici e sponsor.
Purtroppo, la situazione debitoria della Fondazione era sempre in attivo, quindi, per pagare i debiti dell’anno prima, si usavano i soldi dell’anno in corso. Purtroppo, l’incapacità di usare con oculatezza e ragione i fondi che rimanevano, portava l’evento a generare nuovi debiti. Un cane che si morde la coda, anche perché nessuno ascoltava l’opinione nostra, per esempio quando sconsigliavamo di procedere con un evento che sarebbe stato palesemente un disastro: il comando sulle decisioni era esclusivamente dei Patron, anche di chi oggi dice che non c’entrava niente (Cit. da Conferenza Stampa).

Veniamo ora all’evento in questione.

➡️Succede che l’Associazione Compagnia del Teatro, composta da diversi membri riconducibili sempre alla Fondazione Caffeina, ottiene il contributo di 5mila euro dal Comune di Viterbo, per lo svolgimento di un evento che si chiama Huffpost Festival Viterbo.
➡️Succede che la suddetta Associazione si avvale della collaborazione dell’attuale presidente della Fondazione Caffeina per l’organizzazione dell’evento.
➡️Succede che il calendario dell’Huffpost Festival è perfino contenuto nel sito caffeinafestival.it.
➡️Succede che anche nella descrizione dell’Associazione si viene riportati al sito caffeinafestival.it.
➡️Succede che nel momento in cui il progetto/evento viene presentato al pubblico, cambia improvvisamente nome e ingloba il marchio Caffeina. Convinti che questo sia un “modo utile per tutelare i creditori”(Cit. dalla conferenza stampa), viene infilato in questo evento con l’intenzione di continuare ad usarlo anche nei successivi.
➡️Succede che i creditori, tra cui me, si stufano anche di vedersi beffati da un sistema che, seppur lecito, continua a permettere tutto ciò.
➡️Succede che allora non ci rimane che appellarci al Sindaco di Viterbo Chiara Frontini, al Vicesindaco Alfonso Antoniozzi e all’Assessore alla Bellezza Vittorio Sgarbi, perché facciano luce sulla questione, concedano anche i 5mila euro, ma facciano eliminare il nome di Caffeina dall’evento perché non è con quello che è stato presentato il progetto e perché di bellezza, alla città, ne porta ben poca.
➡️Succede che i soldi che vengono erogati per gli eventi sono pubblici, quindi vostri e nostri, e, se permettete, me sta leggermente sul caxxo che anche i miei finiscano lì, a chi ancora me li deve dare per il lavoro svolto. Perché non sempre LEGALE corrisponde con GIUSTO!

(alessia latini/ ex collaboratrice di caffeina/ creditrice)

 

(616)