5 Dicembre 2022

cittapaese

Blog Giornale Quotidiano

8 marzo, in Italia lavora solo il 48, 9 delle donne, meno di una su due

2 min read

Negli ultimi 27 anni i passi per ridurre la differenza nei tassi di occupazione tra uomini e donne non hanno avuto un esito significativo: il gap, segnala il rapporto Un balzo in avanti per l’uguaglianza di genere pubblicato il 7 marzo 2019 dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), si è ridotto di meno di due punti percentuali rispetto al 1991 e, nel 2018, si assesta al 26%. Significa che, a livello globale, le donne che lavorano sono un quarto in meno degli uomini (in percentuale).
Le donne con un impiego pagato sono il 45,3% della popolazione femminile totale; gli uomini il 66,5%. La differenza tra queste due percentuali non è uguale al 26% richiamato prima perché, nel mondo, le persone di sesso femminile sono più dei maschi.

In Italia lavora il 48,9% delle donne
Meno di una donna su due, in Italia, lavora. Con un tasso del 48,9& sul totale della popolazione femminile tra i 15 e i 64 anni, in tutta l’Unione europea soltanto la Grecia fa peggio del nostro Paese. Lo certifica l’Eurostat (dati più recenti riferiti al 2017) che rivela anche che dieci anni prima, nel 2008, erano il 47,2%. La media, nei 28 Paesi Ue, è del 62,5%. Nemmeno il dato sugli uomini, in verità, lascia ottimisti (67,1%) ma è più vicino alla media del 73%.

Perché è così difficile per le donne accedere al mondo del lavoro? La scusa che sia una libera scelta dell’universo femminile, secondo l’Ilo, “non è più ragionevolmente credibile”. Non è vero, insomma, che i livelli d’occupazione così notevolmente sbilanciati tra i due sessi siano dovuti alla volontà femminile.

A supportare questa conclusione c’è un sondaggio svolto su un “campione globale rappresentativo”: sette donne su dieci (il 69,8%) affermano che preferirebbe avere un impiego fuori dalle mura domestiche. Eppure, come visto nel primo paragrafo, con un’occupazione pagata ce n’è appena una su due. In totale, nel 2018, gli uomini con un lavoro sono 2 miliardi; le donne 1,3 miliardi. (agi)

Copyright © All rights reserved. | Newsphere by AF themes.