Home Politica Viterbo, vita e opere di Sergio Insogna: un po’ socialista (con tessera), un po’ civico (di destra), un po’ vignettista (del web)
Viterbo, vita e opere di Sergio Insogna: un po’ socialista (con tessera), un po’ civico (di destra), un po’ vignettista (del web)

Viterbo, vita e opere di Sergio Insogna: un po’ socialista (con tessera), un po’ civico (di destra), un po’ vignettista (del web)

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Irrefrenabile, sempre in movimento, “Sergio non cerca pace”, mai: il problema è che il peraltro  simpatico e gioviale Insogna, pur amando molto la luce dei riflettori, non riesce mai a fare in modo che risulti chiara e ben visibile a tutti la sua azione politica.

Lo scorso anno lo avevamo trovato colto da spirito di servizio nei confronti del “suo” Psi che riportò a palazzo nel ruolo di consigliere comunale, tesserandosi socialista e divenendo il coordinatore del partito.

Ora lo troviamo “ghost guide” di una lista civica, Progetto Viterbo, che fa parte dell’epta-polo civico “santucciano” che appoggerà il cdx alle prossime comunali. Dice “le ideologie non esistono più, contano i programmi”, ma come fa un “socialista” iscritto al  partito che ha appoggiato alle scorse politiche Renzi e il csx a presentarsi alle prossime comunali con la coalizione avversaria?

E soprattutto come fa lo stesso a farlo senza prima restituire la tessera del Psi? Sono cose difficili da comprendere, come d’altronde l’ idea, sempre dell’Insogna, di portare a Viterbo il progetto di Lucca Comics, adattarlo solo nominalmente alla città, Viterbocomix, e dichiarare di mirare a farlo diventare il festival di fumetto più importante di Italia (come se il festival ispiratore,  Lucca Comics, fosse una rassegna di bancarellari facilmente scalzabile).

Strano a capirsi, perchè qui non riesci  a comprendere come una già non originalissima ambizione di ricalco possa sfociare nella megalomania fine a se stessa.

Ma Insogna è così e si calma solo quando si lascia andare all’unica passione che pare lo rilassi e lo diverta, oltre allo sport, fare il vignettista nei panni del supereroe degli anti fioronian-micheliani, Viterbix: eh sì è davvero complicato capire dove finisca il socialista, cominci il civico (di destra) e poi spunti il caustico disegnatore.

Ancora con tessera di partito, ovviamente, e di gloriose tradizioni che forse meriterebbero più rispetto  e sicuramente più trasparenza.

(pasquale bottone)

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