Home Cronaca Viterbo-Ritratti: ed eccolo lì “Pericle” Galeotti “il viterbese”, le tante (poche?) similitudini tra il Pericle ateniese ed il “nostro condottiero”
Viterbo-Ritratti: ed eccolo lì “Pericle” Galeotti “il viterbese”, le tante (poche?) similitudini tra il Pericle ateniese ed il “nostro condottiero”

Viterbo-Ritratti: ed eccolo lì “Pericle” Galeotti “il viterbese”, le tante (poche?) similitudini tra il Pericle ateniese ed il “nostro condottiero”

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Pensavate che Viterbo vivesse un periodo talmente difficile da rischiare la morte civile? Credevate forse che il dibattito politico-culturale fosse sceso talmente in basso da sfiorare gli inferi? Eravate troppo pessimisti o in evidente malafede, non avevate tenuto nella giusta considerazione le vere risorse della società delle arti e della letteratura locale, il vero condottiero delle forze del bene contro i nemici della città, il volto dell’ottimismo e della rinascita cittadina, “Pericle” Galeotti, il viterbese.

Erano anni che leggendo i suoi articoli, vedendo le sue interviste video o dal vivo avevamo cominciato ad accostarlo ai grandi pensatori di ogni tempo e ogni landa, ma ora con la foto che pubblica sulla sua testata oggi e che ci permettiamo di riprendere certi che vorrà concedercene l’opportunità (ritratto accanto al busto di Pericle, al british museum) ci ha finalmente fatti rendere conto che sì, effettivamente, l’opera meritoria galeottiana, gli stimoli continui che egli dà con il suo lavoro alla liberazione dei cervelli da ogni arroganza o mediocrità, l’intensa attività che lo vede protagonista per il superamento di un provincialismo local purtroppo ancora sovente gretto e oscurantista, non possono che accostarlo alla figura del grande sostenitore della democrazia ateniese.

E fa bene il fin troppo umile e troppo poco autocelebrativo Galeotti a sottolinearlo anche dal punto visivo, della pura immagine: la sua libertà di intellettuale che mai nessuno ed in nessun modo è riuscito a condizionare, la sua distanza siderale dalla politica politicante, il suo piglio risoluto di opinionista super partes come di moderno leader trascinatore di masse, meritavano uno scatto “storico” e significativo ad imperitura memoria.

Ultimo baluardo rimasto della creatività locale, l’unico solo punto di riferimento per i viterbesi che si oppongono al degrado delle intelligenze, lui, l’oratore fascinoso, il “campione” ideale per ogni giovane virgulto che viene alla vita, sì lui, “Pericle” Galeotti “il Viterbese”.

(Totore da Ischia)

Tutti i diritti dell’immagine in alto sono di Tusciaweb

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