Home Cronaca Viterbo “law and order”: la vera storia di S, alcoolista italo-dominicana sottoposta a Daspo, un chiaro caso da “servizi sociali”, una malata da curare
Viterbo “law and order”: la vera storia di S, alcoolista italo-dominicana  sottoposta a Daspo, un chiaro caso da “servizi sociali”, una malata da curare

Viterbo “law and order”: la vera storia di S, alcoolista italo-dominicana sottoposta a Daspo, un chiaro caso da “servizi sociali”, una malata da curare

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E’ una storia di disagio e sofferenza quella di S ( la chiameremo così) , alcoolista italo domenicana sottoposta al provvedimento di daspo urbano, il primo effettuato in città: S è una donna da sempre schiava dell’alcool bisognosa di ricovero ospedaliero e di assistenza sociale continua, quando ha subito il Daspo non era nemmeno in grado di intendere e di volere.

Nella sua vita ha avuto a che fare con la legge, ma poi ne è uscita ed è riuscita anche ad ottenere la cittadinanza italiana: senza fissa dimora, fu già una prima volta segnalata per ubriachezza molesta a Bagnaia, qualche giorno fa a via Cairoli a Viterbo: ma che daspo può ricevere una donna malata che non ha una casa e che spesso è stata costretta a farsi ospitare da conoscenti in condizioni più disperate delle sue che certo non hanno potuto aiutarla?

Perchè lei ha bisogno di aiuto, di cure mediche, di assistenza, è una donna provata e malata che non sa dove andare: non è una questione di polizia o di ordine pubblico, non è un mostro da sbattere in prima pagina, ma da affidare ai servizi sociali: cosa c’entri il Daspo con lei facciamo sempre più fatica a capirlo.

(r.s.)

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