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Viterbo, la Uil Pensionati raccoglie le firme a sostegno della non autosufficienza

Viterbo, la Uil Pensionati raccoglie le firme a sostegno della non autosufficienza

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Uil pensionati in strada a Viterbo per raccogliere le firme a sostegno della autosufficienza.

Sabato 16 novembre i pensionati scenderanno in piazza a Roma, al Circo Massimo, per sollecitare risposte finora disattese da parte del Governo nella proposta di manovra economica. La manifestazione nazionale è stata indetta da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati.

Sono quattro i punti fondamentali con cui le organizzazioni sindacali si erano presentate al tavolo di confronto con il Governo nelle scorse settimane: richiesta di rivalutazione delle pensioni e ritorno al sistema legato alla perequazione; allargamento della platea degli aventi diritto alla quattordicesima mensilità da estendere fino a chi percepisce 1.500 euro di assegno pensionistico; riduzione della tassazione sulle pensioni; una legge nazionale sulla non autosufficienza.

Nessuna risposta è pervenuta dal Governo, se non quella definita la “mini rivalutazione delle pensioni”, che riguarderà una platea ristretta di persone che percepiscono una assegno tra il 1.522 e i 2.029 euro lordi, e che ammonterà a 50 centesimi lordi mensili pari a poco meno 6 euro all’anno.

I pensionati sono stati esclusi per il momento da ogni provvedimento, eppure sono una parte importante della nostra società. Il Governo ha deciso giustamente di intervenire con il cosiddetto cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti, ma ha completamente ignorato i pensionati. Un’ operazione pericolosa, divisiva e offensiva per quella parte di cittadini (gli italiani) che in Europa ha la tassazione più elevata. Una pensione di 1.500 euro ha in Italia una decurtazione di 300 euro di tasse, contro gli 80 euro della Germania.

La Legge sulla non autosufficienza è chiesta con forza da molti anni; nel 2007 furono raccolte le firme per una proposta di legge, depositata in Parlamento dove da allora giace. È una legge di civiltà che darebbe risposta a 3 milioni di cittadini nel nostro paese, non solo anziani ma anche uomini, donne, ragazzi, ragazze e bambini con disabilità. Un’emergenza nazionale di cui nessuno parla e il cui peso ricade per la maggior parte sulle famiglie, sia dal punto di vista economico che di carico nella gestione. Pertanto da metà ottobre siamo sale l’impegno sindacale con attivi, riunioni e assemblee di pensionati, volantinaggi, in tutte le piazze e i mercati della provincia, così come nel resto della paese. Sono presenti gazebo e banchetti per la raccolta delle firme per la legge sulla non autosufficienza.

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