Home Cronaca Viterbo, la questione irrisolta, troppe “cremazioni”: 3000 all’anno potrebbero essere nocive alla salute per i fumi dispersi
Viterbo, la questione irrisolta,  troppe “cremazioni”: 3000 all’anno potrebbero essere nocive alla salute per i fumi dispersi

Viterbo, la questione irrisolta, troppe “cremazioni”: 3000 all’anno potrebbero essere nocive alla salute per i fumi dispersi

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Sono passati esattamente 16 giorni da quando il Consigliere del M5s Erbetti ha depositato l’interrogazione urgente riguardo al Forno Crematorio del cimitero di S.Lazzaro.

A tutt’oggi, le Istituzioni locali, non sembrano aver dato segnali di interesse in merito alla problematica, non fornendo risposte e, tantomeno dando rassicurazioni. Le salme destinate alla cremazione, che annualmente si aggirerebbero sulle 3000, arrivano da varie parti d’Italia, come per esempio dalla Provincia di Perugia.

Facendo due conti e, come si può leggere sul sito della SILVE spa, per ogni cremazione, dopo il potenziamento del forno, occorre 1 ora e 30 minuti, quindi si può capire che il forno resta acceso praticamente senza soluzione di continuità, disperdendo fumi quasi tutti i giorni dell’anno.

La popolazione Viterbese potrebbe pensare che, per la Giunta Comunale, vengano prima le beghe legate ad insolvenze economiche decennali o a bagni in fontana, piuttosto che la salute dei cittadini.

(m.z.)

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