Home Politica Viterbo, la polemica: scontro accesissimo su fb tra Barelli (“Marini, sei la stampella di Fioroni”) e l’ex sindaco (“Zitto tu Giacomo che devi a lui l’assessorato”)
Viterbo, la polemica: scontro accesissimo su fb tra Barelli (“Marini, sei la stampella di Fioroni”) e l’ex sindaco (“Zitto tu Giacomo che devi a lui l’assessorato”)

Viterbo, la polemica: scontro accesissimo su fb tra Barelli (“Marini, sei la stampella di Fioroni”) e l’ex sindaco (“Zitto tu Giacomo che devi a lui l’assessorato”)

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Quando pensi che sei nella più sonnolenta delle campagne elettorali, ecco che trovi l’eccezione che conferma la regola: un dialogo piuttosto acceso, anzi molto acceso tra l’ex assessore Barelli e l’ex sindaco Marini. Tutto virtuale, tutto che parte dalla pubblicazione su fb di un articolo di un noto giornale locale che riporta la definizione choc data del capogruppo di Forza Italia da Filippo Rossi, dopo il caso “auto in sosta davanti al Teatro Caffeina”: “Marini, un sindaco inutile”.

Partono quindi gli attacchi a Rossi da parte degli amici di Marini che ne lodano l’operato politico e l’umana simpatia in un coro di voci “di parte” entusiaste, fin quando non arriva il vero e proprio raid verbale di Barelli:  “Marini non solo non ha fatto nulla ma è stato ed è la vera stampella di Fioroni con il quale si è accordato sempre su tutto,  il motivo lo conosce solo lui…” che poi addirittura rincara la dose: “Ribadisco il mio pensiero,  sei e continui ad essere il migliore alleato di Fioroni,  ma di questo non mi stupisco avendo visto per 4 anni la tua non opposizione votata solo contro chi rappresentava il nuovo per timore che la vecchia politica di cui fai parte finisse. Saranno gli elettori ovviamente a giudicare,  tuttavia il tuo slogan ‘per cambiare non cambiare’ ti rappresenta benissimo ed è il grande male della nostra città che dovrà decidere se veramente vuole cambiare oppure dare fiducia a chi come te e Fioroni ci avete governato per anni in un rapporto consociativo”.

Sono due colpi da Ko in pieno volto che lasciano Interdetto Marini che però reagisce: “Ma quale consociativismo? Hai fatto l’assessore per oltre 4 anni con loro e parli? Ma ci faccia il piacere! Quali sono gli sponsor di Viva Viterbo? Stai zitto che è meglio!” e poi ancora:”Tu, ti sei alleato con Fioroni,  tu, in giunta con quei signori c’eri tu,  il Tuo gruppo era in maggioranza, quando c’è stata la crisi dei 7 consiglieri che non hanno avuto il coraggio di mandarvi a casa e tu eri assessore esterno non avendo avuto un risultato plausibile per essere eletto, nel mentre avevate spartito, con due voti, un posto per assessore ed una presidenza del consiglio in accordo con Fioroni”.

Toni accesissimi, accuse gravissime reciproche che poi alla fine si stemperano: ” Giulio, comprendo,  ma non capisco il tuo nervosismo,  sarò molto lieto ti ripeto di confrontarmi con te ed altri nella prossima campagna elettorale nella mia città,  immagino tuttavia che ai cittadini interessino molto di più le cose fatte e quelle da fare e soprattutto come farle. Tu che da 30 anni sei in politica credo non avrai problemi ad affrontarla. Da parte mia non mi sottrarrò al confronto ed anzi credo che avremo molto da dire” (Barelli), “Caro Giacomo, termino il confronto giornaliero, rassicurandoti sulla mia tranquillità, sono abituato al confronto ed al dibattito, a presto! Un abbraccio, con la speranza che l’utilizzo del tempo di oggi, sia stato utile! Buona serata!” (Marini). Ma la polemica resta aperta, apertissima e i motivi dello scontro di grande interesse pubblico, specie in vista di una campagna elettorale per le comunali che si preannuncia tesa ed incerta come poche.

(p.b.)

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