Home Cronaca Viterbo, la “casta” soffoca la città: la storia di S.D., 62 anni, consulente informatico con eccellente curriculum, da 12 anni a Viterbo, costretto a girare l’Italia per vivere
Viterbo, la “casta” soffoca la città: la storia di S.D., 62 anni, consulente informatico con eccellente curriculum, da 12 anni a Viterbo, costretto a girare l’Italia per vivere

Viterbo, la “casta” soffoca la città: la storia di S.D., 62 anni, consulente informatico con eccellente curriculum, da 12 anni a Viterbo, costretto a girare l’Italia per vivere

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Ci scrive S.D, consulente informatico, un’esperienza lunghissima nel settore tra l’Italia e il centro Europa: benchè avesse un curriculum eccellente, inviato anche a tutte le principali imprese e alle sedi istituzionali, non è mai stato preso in considerazione dal territorio. Al momento, pur avendo residenza e casa comprata a Viterbo, gira il paese per lavorare, costretto a lunghe trasferte in treno o in macchina a 62 anni. Di seguito pubblichiamo quanto da lui pervenutoci. 

 

Quando comprai la casa a Viterbo, 12 anni fa, ad un prezzo non certo di convenienza come ora, lo feci perchè conquistato dalla città, dalla sua tranquillità e dalla sua bellezza: per questo l’ avevo scelta e anche perchè dopo 50 anni di vita a Roma avrei voluto una quotidianità più a misura d’uomo.

Sono un libero professionista a partita Iva, posso lavorare dovunque, avevo pensato che la mia grossa esperienza in materia informatica, ho lavorato anche a Londra e Berlino in società internazionali, potesse essere utile alla città.

Ho inviato curriculum ovunque, sostenuto  i colloqui che mi hanno concesso, non ho mai avuto risposta e la netta impressione che i suddetti curriculum non fossero stati affatto esaminati, neanche visti di sfuggita probabilmente: dopo qualche tempo ho dovuto quindi organizzarmi e riprendere a girare l’Italia per lavorare e per vivere: nonostante ciò continuo mandare a chi di dovere  le mie credenziali e a non ricevere risposta.

Non pretendevo il lavoro, ma almeno di potermi giocare una chance e di poter condurrre un’esistenza più tranquilla accanto a mia moglie: al momento dopo 12 anni ho dato solo io ici e tasse alla città dopo avere speso 200000 euro per una abitazione che ora mi dicono venderei alla metà.

Non cerco favori, nè privilegi, ma i miei conti non tornano”.

(s.d.)

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