Home Cronaca Viterbo, il “centro che muore”: “Oramai siamo quasi rassegnati al peggio”, lo sconforto dei negozianti di Cardinale Le Fontaine
Viterbo, il “centro che muore”: “Oramai siamo quasi rassegnati al peggio”, lo sconforto dei negozianti di Cardinale Le Fontaine

Viterbo, il “centro che muore”: “Oramai siamo quasi rassegnati al peggio”, lo sconforto dei negozianti di Cardinale Le Fontaine

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Tra incuria istituzionale, crolli, scarsa frequentazione dei cittadini, via Cardinale La Fontaine è ora come ora una delle strade più deserte ed in crisi di Viterbo. Pochi i negozianti rimasti, in evidente difficoltà: “Oramai se va bene con la nostra attività riusciamo a fare la spesa- confessa Bruno- storico venditore di bombole a gas- se passa qualcuno ogni tanto è una festa. Non vedo progetti per questa strada, si mette solo la pezza quando succede qualcosa, dinanzi a queste cose ti prende lo sconforto”.

“I pomeriggi- prosegue Sonia- tabaccaia- può capitare che non passi nessuno per ore- la gente forse non si sente neanche sicura a camminare per una strada così deserta, evita. E così ogni giorno che passa la situazione peggiora e in molti di noi vorrebbero spostare la loro attività, ma per la mia non è facile, ci sono regole ben precise da rispettare”.

Una strada tra le più note e prestigiose di Viterbo ridotta in condizioni pietose, diventata un parcheggio selvaggio di auto, una via fantasma senza identità:ç così il centro storico perde la ragione di esistere e i cittadini dovrebbero di conseguenza rendersi conto che se un luogo perde la sua dignità la perde anche chi la abita: ma tutto finisce sempre allo stesso modo, con un silenzio assordante che tutto copre.

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