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Viterbo, Ferrovia Roma Nord: ottanta treni soppressi in quattro giorni, un disservizio scandaloso

Viterbo, Ferrovia Roma Nord: ottanta treni soppressi in quattro giorni, un disservizio scandaloso

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Dicembre nasce sotto una cattiva stella per i pendolari della Ferrovia Roma Nord: in quattro giorni sono circa 80 i treni soppressi sulla linea.

Ferrovia Roma Nord: 80 treni soppressi in quattro giorni
Convogli urbani ed extraurbani mai passati sui binari che collegano Roma, Civitacastellana e Viterbo.

Sulla tratta urbana un vero e proprio stillicidio: da lunedì 2 dicembre a giovedì 5 ben 67 le corse soppresse, 12 quelle sull’extraurbana. Un totale di 79 treni “spariti”.

A dare la fotografia di un servizio sempre più carente e problematico il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord. Tanto dettagliato quanto tragico il report inoltrato a Regione Lazio, proprietaria della linea, e Atac che la gestisce. Almeno fino al 2021 quando all’azienda dei trasporti di Roma subentrerà Cotral.

Sulla Ferrovia Roma Nord è “un servizio pubblico indegno e profumatamente pagato dalla Regione Lazio ad Atac con circa 90 milioni di euro. Un vero scandalo sul quale nessuna procura, più volte sollecitata da questo comitato, indaga. L’ennesima vergogna italiana – sottolineano i pendolari – sulle spalle del pendolare e del contribuente”.

“Quella degli ultimi giorni è una ecatombe di cui qualcuno in Regione Lazio e in ATAC deve essere responsabile” – tuonano.

Ferrovia Roma Nord: ottanta treni soppressi in quattro giorni

“Chiediamo servizio degno e rispetto diritti dei viaggiatori”.

Convogli urbani ed extraurbani mai passati sui binari che collegano Roma, Civitacastellana e Viterbo.

Sulla tratta urbana un vero e proprio stillicidio: da lunedì 2 dicembre a giovedì 5 ben 67 le corse soppresse, 12 quelle sull’extraurbana. Un totale di 79 treni “spariti”.

A dare la fotografia di un servizio sempre più carente e problematico il Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord. Tanto dettagliato quanto tragico il report inoltrato a Regione Lazio, proprietaria della linea, e Atac che la gestisce. Almeno fino al 2021 quando all’azienda dei trasporti di Roma subentrerà Cotral.

Sulla Ferrovia Roma Nord è “un servizio pubblico indegno e profumatamente pagato dalla Regione Lazio ad Atac con circa 90 milioni di euro. Un vero scandalo sul quale nessuna procura, più volte sollecitata da questo comitato, indaga. L’ennesima vergogna italiana – sottolineano i pendolari – sulle spalle del pendolare e del contribuente”.

“Quella degli ultimi giorni è una ecatombe di cui qualcuno in Regione Lazio e in ATAC deve essere responsabile” – tuonano.

I pendolari protestano in Regione: “Rispettate viaggiatori”
Chiedono rispetto dei diritti dei viaggiatori e un servizio degno gli utenti della Roma Nord. Per questo mercoledì 11 dicembre, alle ore 11, insieme ai pendolari della Roma Lido, saranno negli uffici e sotto la sede della Regione Lazio: “Chiederemo a gran voce il rispetto dei diritti di chi viaggia con le nostre ferrovie”.

La Ferrovia Roma Nord al capolinea, protestano i pendolari: “Chiusura va scongiurata”
Roma Nord e Roma Lido: investimenti per 800 milioni di euro
E sulle ex concesse la Pisana ha annunciato investimenti per 800 milioni e cambi di gestione.

La Regione a breve farà partire i cantieri Roma Nord e Roma Lido. Gli 800 milioni saranno così investiti: 315 milioni andranno per nuovi convogli per entrambe le linee, 144 per l’ammodernamento e il potenziamento della Roma-Lido e 337 per la Roma-Viterbo.

I primi 500 milioni si attiveranno entro il primo semestrale del 2020 e tutti gli interventi saranno conclusi per la fine del 2022. (romatoday)

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