Home Politica Viterbo, “disinformazione” local, “sbatti il mostro in prima pagina”: è tutta colpa di Santucci e della Mancini, gli ex gigliani responsabili di ogni “crimine” cittadino, mai otterranno la remissione dei peccati
Viterbo, “disinformazione” local, “sbatti il mostro in prima pagina”: è tutta colpa di Santucci e della Mancini, gli ex gigliani responsabili di ogni “crimine” cittadino, mai otterranno la remissione dei peccati

Viterbo, “disinformazione” local, “sbatti il mostro in prima pagina”: è tutta colpa di Santucci e della Mancini, gli ex gigliani responsabili di ogni “crimine” cittadino, mai otterranno la remissione dei peccati

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Non ho mai lesinato critiche a Gianmaria Santucci, in questi ultimi 2 anni devo dire che molte volte non mi sono trovato d’accordo con lui ed in special modo per quello che riguarda la possibile, sciaguratissima riapertura di via San Lorenzo; non ho apprezzato la sua scelta di proporre la sua compagna come assessore e non perché non lo meritasse o ne fosse degna, ma per quei problemi di opportunità politica che per uno come me malgrado tutto continuano a contare molto.

Mi sembra molto demotivato nella sua azione politica (pur possedendo buoni “fondamentali” che non si è sempre giocato a dovere per un carattere non facilissimo) e più intenzionato a divagare (vedi impegno di manager televisivo), ma di qui a diventare lui e la compagna “i mostri di Viterbo”, colpevoli di qualunque efferatezza accada in città mi sembra sinceramente esagerato.

La diretta di santa Rosa che diviene un caso da mostro di Firenze, le scelte della Mancini (e se è colpa sua la evitabile distrazione in occasione della installazione della luminaria voliera sulla Fontana di Piazza delle Erbe faccia ammenda..) sono state situazioni magari discutibili, ma non peggiori di tante altre partorite dalle geniali menti dei componenti l’amministrazione in carica.

Le gaffe, le insufficienze, le arroganze fini a se stesse, la pochezza amministrativa di questa giunta da incubo vanno allargate a tutte le famiglie e i club esclusivi che ne fanno parte, non esistono mostri da sbattere in prima pagina più di altri. Sempre che Santucci e la Mancini non abbiano commesso il peccato più grave di tutti, la lesa maestà nei confronti di qualche immortale Premio Pulitzer locale: in tal caso saranno dannati per l’eternità.

(pasquale bottone)

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