Home Politica Viterbo-Comune: le mille esternazioni prolisse di Alvaro “Narciso” Ricci, la “sinistra” (?) viterbese con l’ex assessore front man si prepara alle prossime batoste elettorali locali
Viterbo-Comune: le mille esternazioni prolisse di Alvaro “Narciso” Ricci, la “sinistra” (?) viterbese con l’ex assessore front man si prepara alle prossime batoste elettorali locali

Viterbo-Comune: le mille esternazioni prolisse di Alvaro “Narciso” Ricci, la “sinistra” (?) viterbese con l’ex assessore front man si prepara alle prossime batoste elettorali locali

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Non si può negare che la sinistra viterbese (quella che si muove all’interno dell’indistinta area pd) sia uscita dalla scorsa amministrazione Michelini sconfitta in maniera netta ed inequivocabile realizzando un autogoal politico difficile da recuperare. A questa debacle piuttosto vistosa non è seguita poi un’analisi seria interna, una autocritica costruttiva riguardante la considerevole batosta, anzi i protagonisti di una pagina politica sicuramente non gloriosa per il progressismo locale si sono subito presentati alle successive comunali e continuano a pontificar dalle pagine dell’house organ della viterbesità orgogliosa solo della propria spocchia: eccolo lì quindi l’assessore meno amato nella storia della politica viterbese come minino degli ultimi 50 anni, il socialista, poi fioroniano, poi postcomunista Alvaro Ricci pontificare un giorno sì e l’altro pure su tutto non si sa bene a nome di chi, oltre che del suo ipertrofico ( ma assai poco magnetico e carismatico) ego, come fosse come minimo il segretario provinciale del pd.

Francesco Serra, che poi se vogliamo era l’unico dell’area che avesse una visione della politica, si è autoisolato per mancanza di tigna e di interesse effettivo nei confronti della polis viterbese e almeno non assale i giornali on line con fluviali e prolisse filippiche: lo stesso Panunzi esibizionismi di troppo non ne fa, almeno verbali e pubblici, l’unico con la sindrome dell’esternazione è il solito Alvaro Ricci che non smette di tempestare di interventi il popolare galeottian gazzettino (“Carlo è mio amico, non ho che da mandargli articoli che me li pubblica”, pare abbia più volte abbia confidato agli amici, siamo sempre alle regole del paesello insomma).

Insomma la Lega nonostante tutto guadagna consensi e la cosiddetta sinistra piddina sceglie come front man Alvaro Ricci forse per prepararsi in tempo ad una nuova waterloo elettorale.

Certo che chi è causa del suo mal non potrà piangere che se stesso.

(giorgio luxembourg)

nella foto Alvaro Ricci perno dell’amministrazione Michelini con il “suo” sindaco

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