Home Politica Viterbo-Comune: d’in sulla vetta della torre antica… l’anomalo dialogo tra 5 stelle e cdx in Comune e il ruolo della compagna del consigliere Erbetti, Marta Nori
Viterbo-Comune: d’in sulla vetta della torre antica… l’anomalo dialogo tra 5 stelle e cdx in Comune e il ruolo della compagna del consigliere Erbetti, Marta Nori

Viterbo-Comune: d’in sulla vetta della torre antica… l’anomalo dialogo tra 5 stelle e cdx in Comune e il ruolo della compagna del consigliere Erbetti, Marta Nori

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Basterebbe guardare la percentuale ottenuta dal movimento 5 stelle alle ultime comunali per far nascere mille domande: 6%, nel momento di esplosione nazionale con la conquista del governo, roba da non credere: perchè i pentastellati a Viterbo e in buona parte della Tuscia, quando si vota per le amministrative locali, vanno così male? Se li ascolti alcuni rispondono che Viterbo è refrattaria ad ogni cambiamento, altri che la gestione del movimento nella città dei papi nessuno l’ha mai capita, tanto è vero che molti iscritti sono andati via sbattendo la porta.

Il fatto è che nè de dominicis, nè l’ultimo portavoce Erbetti sono stati mai in grado di incidere sul territorio, un po’ perchè attorniati da 4 gatti ( nonostante quell  chi votano  5 stelle alle nazionali  siano in tantissimi anche in Tuscia) un po’ perchè trasformati in moderati senza vis polemica e grinta (perchè?).

Guardiamo Erbetti: aveva presentato 7 mila emendamenti al bilancio comunale annunciando di essere pronto a fare le barricate fino a Pasquetta, poi ha ritirato tutto dopo  aver ottenuto l’impegno del comune a ristrutturare la Torre Civica di Piazza del Comune ( e di cosa parlavano gli altri emendamenti di flipper a pianoscarano e di tavoli per il bridge a pratogiardino?). Incredibile, ma vero.

Questa rinuncia a tutto, condita da dichiarazioni entusiastiche di vittoria del portavoce post grillino non l’ha capita nessuno, è sembrato tutto esagerato, poco credibile.

Tanto più che proprio negli stessi giorni è stata vista l’intera giunta comunale, o quasi, partecipare  alla presentazione della  Cooperativa Onlus  Gea di vicina alla sua  compagna, Marta Nori,  (presidente anche dell’associazione Kyanos che gestisce con due fidati grillini vicinissimi ad Erbetti)  a Prato Giardino, una “confidenza” con la maggioranza che non è piaciuta a gran arte del popolo vicino al movimento. Un consigliere comunale d’opposizione legato ad una “cooperativista” che ovviamente vive di soldi pubblici, un ruolo non facile da gestire per Erbetti anche perchè quest’ultimo appartiene ad un movimento che si è sempre coerentemente autoproclamato per la trasparenza  e contro ogni pur minimo conflitto d’interesse.

Intanto la Nori attacca violentemente su fb chiunque si permetta di discutere la politica di Erbetti; non dovrebbe essere proprio lei a difendere il pluralismo di voci, lei che scende in piazza per difendere i diritti lesi delle donne, proviene da tradizioni di famiglia di sinistra, dovrebbe preferire alla zuffa il dibattito democratico?

I tempi eventualmente cambiano, specie per le donne dei consiglieri comunali.

Nella foto: la presentazione di una iniziativa della coop sociale  Gea  alla presenza del sindaco, dell’assessore alle politiche sociali Antonella Sberna, dell’assessore alle attività produttive Alessia Mancini  e del consigliere comunale Erbetti (qui non ritratto).

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