Home Politica Viterbo-Comune, “Cornuti e mazziati”: città morta, giovani senza futuro e senza “divertimenti” e la Lega regala loro “pane, manganello e ronde”: cronaca di un pericoloso disegno autoritario “local”
Viterbo-Comune, “Cornuti e mazziati”: città morta, giovani senza futuro e senza “divertimenti” e la Lega  regala loro “pane, manganello e ronde”: cronaca di un pericoloso disegno autoritario “local”

Viterbo-Comune, “Cornuti e mazziati”: città morta, giovani senza futuro e senza “divertimenti” e la Lega regala loro “pane, manganello e ronde”: cronaca di un pericoloso disegno autoritario “local”

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Poveri viterbesi, specie più giovani, va bè che se le vanno un po’ a cercare: vivono in una città morta già di fatto, nessuno che provi a ipotizzare uno straccio di futuro per loro, non sanno neanche come divertirsi perchè la vetus urbs neanche questo offre e sono costretti a sorbirsi anche le proposte da caudillo argentino (aspirante, ma neanche a metà strada dell’apprendimento) Andrea “Videla” Micci che da buon semplificatore della realtà di approdo salviniano-leghista (rural ultraprovincial version) intenzionato con la Fusco Family Allargata a calare dall’alto l’asso delle ronde.

In pratica Viterbo è ai minimi storici, le oligarchie sciacallesche stanno afferrando quel poco che è rimasto e la gente fa fatica persino a respirare visto l’odore di fetido che si avverte in giro in una città sempre più sporca anche moralmente, dove neanche l’appalto dei rifiuti si riesce a fare perchè chissà cosa c’è sotto, e il giovane avvocato di provincia (finora non passato alla storia nei suoi trascorsi politici in Fdi) riduce tutto ad una questione di ordine pubblico, offendendo la città e i suoi abitanti come fossero irrecuperabili trogloditi.

Evidentemente la Lega local non ha altri interessi che incassare il consenso nazionale salviniano e usarlo per tutto fuorchè per l’interesse pubblico, evocando emergenze sicurezza per distrarre la popolazione.

Sono iniziative fuori dal mondo, autoritarismo macchiettistico neanche divertente, pressappochimo politico spaventoso.

Oh Mio Dio, e questa dovrebbero essere i prossimi governanti di Viterbo soli al comando? Che quadro ragazzi, “fujetevenne a Viterbo”, per dirla alla Eduardo De Filippo (vi nacqui a Partenope, pardon, ogni tanto viene fuori).

(pasquale bottone)

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