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Viterbo, Comune: anche il dirigente Quintarelli lascia, ma a piangere è solo Giulio Marini

Viterbo, Comune: anche il dirigente Quintarelli lascia, ma a piangere è solo Giulio Marini

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In questi giorni si è letto un pianto greco su vari giornali sull’abbandono di Palazzo dei Priori da parte di vari dirigenti comunali, un abbandono costante ed imprevisto, per carità tutte figure di alto profilo professionale, ma che non è che siano riusciti, probabilmente non per limiti loro, a  far funzionare sempre a dovere la macchina organizzativa.

Gente da più di 100000 euro all’anno di spesa per la collettività, e di questi stipendi altissimi sinceramente mai ce ne siamo fatti una ragione. L’ultimo ad andar via è stato il molto noto Stefano Quintarelli, già indagato per abuso d’ufficio, personaggio di riconosciuto spessore e grande competenza, in carica alla Ragioneria di Palazzo dei Priori: nominato per  la prima volta in Provincia da Giulio Marini presidente, dallo stesso poi chiamato al Comune nel 2008.

Legato a doppio filo all’ex sindaco che oggi perora la sua causa affermando che “in Comune è diventato difficilissimo ormai lavorare” : peccato però che Marini e Quintarelli prima di andar via non ci hanno spiegato perchè Talete nel 2008 fu salvata acquisendo know how e attezzature della Robur a costo zero, riuscendo così a rimettersi in sesto.

O ancora come mai la società a cui era stata affidata  la riscossione dei tributi per il Comune non abbia mai restituito a quest’ultimo la cifra di 4 milioni di euro fino ad ottenere la denuncia del vicesindaco Ciambella: o magari ancora perchè non si siano opposti allo spesso criticato affidamento diretto dei servizi. Marini versione civica sono mesi, anni,  che va in giro a esibire il suo  modello di amministrazione, a puntare l’indice contro quello o quell’altro:  peccato che i suoi anni di governo non siano stati da nessun punto di vista migliori di chi gli è succeduto.

(r.g.)

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