Home Politica Viterbo, caso Nunzi-Pl: la Lega assolve totalmente il suo assessore, attacca i critici e dimentica l’esistenza del testo unico sugli enti locali
Viterbo, caso Nunzi-Pl: la Lega assolve totalmente il suo assessore, attacca i critici e dimentica l’esistenza del testo unico sugli enti locali

Viterbo, caso Nunzi-Pl: la Lega assolve totalmente il suo assessore, attacca i critici e dimentica l’esistenza del testo unico sugli enti locali

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La  Lega non prende atto della anomalia rappresentata dall’avere in giunta  un assessore che si fa all’occorrenza anche dirigente, anzi  assolve e dà pieno sostegno alla Nunzi e da questa posizione non si sposta neanche di un millimetro.

‘Sembra che nell’ultimo periodo ci sia stato un vero accanimento da parte di alcuni nei confronti dell’assessore alla Polizia Locale, Claudia Nunzi. Tutta questa attenzione nei confronti dell’assessore sarà dovuta forse alla sua assidua presenza presso il comando della P.L? Il dubbio viene, visto che con la vecchia amministrazione non si era abituati a incontrare l’Assessore presso il comando della P.L. Claudia Nunzi, anche se per le tante cose fatte risulta difficile crederlo, è assessore alla Polizia Locale da soli due mesi.

Da circa tre anni a comandare il corpo c’è la dott.ssa Mara Ciambella, dirigente di altri settori del comune, che a causa dei numerosi impegni ha potuto dedicare poco tempo alla P.L. Ciò ha fatto sì che il comando si trovasse in completo abbandono, ma nonostante questo nessuno si è mai lamentato. Chiarito questo, ribadiamo però, che non si accettano consigli da chi ha fallito, da chi è causa di tanti problemi e non ha saputo risolverli. Il nostro sostegno all’Assessore si unisce al grande sostegno che i viterbesi mostrano nei confronti dell’Assessore che stanno mostrando tutta la loro fiducia e approvazione nei confronti di chi ha il coraggio di fare, cambiare e soprattutto di lavorare”, questa la parte più significativo del comunicato che il partito salviniano ha inviati sulla questione all stampa”.

Non si riesce a comprendere l’attacco a chi “in passato ha solo fallito, non può dare consigli” e soprattutto il silenzio totale scelto dai leghisti sulla mancata applicazione del testo unico sugli enti locali in cui potrebbe essere incorsa la nunzi.

Ma un partito al governo di una nazione può mai semplificare tutto in maniera così drastica e autoassolutoria? Sono molti i dubbi al riguardo.

(r.s.)

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