Home Politica Viterbo, aumento turismo: di nuovo lavoro creato neanche a parlarne, ecco le solite autoesaltazioni che durano un giorno e poi si sgonfiano da sole
Viterbo, aumento turismo: di nuovo lavoro creato neanche a parlarne, ecco le solite autoesaltazioni che durano un giorno e poi si sgonfiano da sole

Viterbo, aumento turismo: di nuovo lavoro creato neanche a parlarne, ecco le solite autoesaltazioni che durano un giorno e poi si sgonfiano da sole

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Ogni tanto a Viterbo scoppiano euforie incontenibili come se la città fosse ad un passo dal diventare una capitale europea: c’è un po’ di gente che si infervora compresa la stampa di sistema (a caccia di sponsor) e poi tutto si esaurisce in qualche giorno.

Per non incorrere nella depressione del post delirio magari qualche puntino sulle i si può provare a metterlo: dopo l’istituzione del Christmas Village ( al terzo anno ormai e forse bisognoso di un restyling) nel periodo natalizio sicuramente i visitatori sono aumentati, un pubblico di famiglie molto veloce, noto come pubblico “mordi e fuggi”,  di quelli che restano in città tra le 3 e le 24 ore (se proveniente da lontano) ma non siamo ancora al cambio epocale, all'”effetto rinascita cittadina” : se al lavoro degli uomini di “Caffeina” ( che  un progetto se “ricalcato” o altro comunque l’hanno  avuto) si fosse aggiunto il lavoro degli assessorati alla cultura e ai grandi eventi qualche passo in avanti considerevole si sarebbe fatto: ma l’intervento del comune, sia sotto la giunta Michelini che quella Arena si è visto assai poco.

Mentre Rossi qualche idea, non sempre di primissima mano, ha avuto il coraggio di metterla in circolo, gli altri si sono fermati all’ordinaria amministrazione. Bisogna dare atto a Marco De Carolis di essersi impegnato a fondo, ma forse con la tiepidissima collaborazione della maggioranza: è riuscito a mettere su quindi un capodanno che ha riempito la piazza ma non ha fatto certo epoca con una esperta cover band, si è inventata una pista di pattinaggio non bellissima da vedere così come il bosco di piazza del comune: però ha cercato di fare qualcosa nell’indifferenza generale e questo vuol dire che può diventare un interlocutore affidabile, specie se apparirà convincente e chiaro nelle sue comunicazioni dal vivo come riesce ad esserlo nei comunicati stampa.

L’aumento della tassa di soggiorno con una città così sfatta e malcurata appare francamente un gesto di autoesaltazione evitabile: l’aumento moderato del turismo in città non può ancora essere messo a sistema, appare sporadico, occasionale: ma comunque può essere un punto di partenza, favorire un nuovo approccio manageriale alla questione che non tiri sempre in ballo inutilmente la solita Bagnoregio e ipotizzi un modello di città di piccola media grandezza in grado di attrarre il mondo di fuori: inutile continuare a fare le nozze coi fichi secchi, accontentarsi del solito piatto di lenticchie al posto del caviale.

Bisogna puntare a creare lavoro seriamente e qui di nuove opportunità nessuno ne ha viste, come un programma fatto di contenuti e non solo di slogan e momentanei evviva.

(pasquale bottone)

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