Home Cronaca Via San Lorenzo, la voce di una “guida turistica”, Valentina Berneschi: “Da piazza Plebiscito a salire tutto “chiuso”, non c’è alternativa”
Via San Lorenzo, la voce di una “guida turistica”, Valentina Berneschi: “Da piazza Plebiscito a salire  tutto “chiuso”,  non c’è alternativa”

Via San Lorenzo, la voce di una “guida turistica”, Valentina Berneschi: “Da piazza Plebiscito a salire tutto “chiuso”, non c’è alternativa”

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Riapertura di Via San Lorenzo, abbiamo chiesto il parere ad una guida turistica esperta e conosciuta in città, Valentina Berneschi,  che non si è fatta pregare per dire la sua: “Sono assolutamente contraria- non ha tentennamenti la Berneschi- alla riapertura al traffico di Via San Lorenzo, da Piazza del Comune a salire, tra San Pellegrino e il Duomo, quella zona dobbiamo chiuderla tutta, non c’è alternativa. Come guida turistica non posso non far vedere ai visitatori Piazza del Plebiscito, Palazzo dei Priori ed una via di collegamento come via San Lorenzo per me è indispensabile”.

” I turisti che vengono qui- continua-  magnificano tutti la città e le sue bellezze, ma si lamentano della sporcizia e della auto presenti ovunque: mi dicono “ma sono almeno quarant’anni che in Italia i centri storici restano chiusi al traffico, non lo sanno i viterbesi? Io non posso dare loro torto, sono la prima ad augurarsi che questa anomalia venga superata”.

I viterbesi – conclude la Berneschi- non possono non comprendere che il mondo ormai va in una direzione diversa da quella che hanno scelto loro e devono aprirsi al cambiamento e alla valorizzazione del loro territorio: io non posso svolgere il mio lavoro a via San Lorenzo se passano le auto, non mi sento in condizione di far vivere la città liberamente a chi accompagno, sempre con la paura che qualcuno venga investito da un’auto, è assurdo tutto ciò.

Come è inspiegabile perchè mai dovrebbe restare chiusa piazza del Gesù se via San Lorenzo è aperta, non la vedo una cosa logica: capisco le esigenze dei commercianti, ma esistono anche i cittadini e chi al centro storico ci lavora”.

(r.s.)

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