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Verso le politiche: nessun socialista nelle liste di Liberi e Uguali, ma che sinistra è? Intervista a Bobo Craxi

Verso le politiche: nessun socialista nelle liste di Liberi e Uguali, ma che sinistra è? Intervista a Bobo Craxi

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“Area Socialista”, guidata da Bobo Craxi, non ha trovato accoglienza nelle liste di Liberi e Uguali, quasi questi ultimi tenessero a confermare una matrice eternamente post-comunista  molto distante da un nuovo “progetto labour” in chiave italiana. Ne parliamo con il leader socialista che fa un’ analisi dell’attuale situazione della sinistra molto disincantata e precisa.

Onorevole Craxi, i socialisti saranno assenti dalle liste elettorali di ‘Liberi e Uguali’: cosa è successo? BC) La situazione era oggettivamente proibitiva sul piano delle disponibilità elettorali, hanno prevalso logiche pre-politiche.

“É evidente che il progetto Liberi & Uguali che esclude l’area socialista é destinato a diventare una lista arcobaleno a trazione post comunista”.

2) Se ‘Liberi e Uguali’ è frutto di una coalizione tra varie forze politiche minori, per quale motivo non si è riusciti a trovare nemmeno una singola collocazione per ‘diritto di tribuna’ ad Area socialista?

” É nato dalla fusione di tre gruppuscoli parlamentari in cerca di rielezione più o meno tutti riconducibili alla diaspora comunista; Lo spazio era oggettivamente minimo. D’altronde ê probabile che il valletto di Grasso abbia più peso politico e ruolo rispetto a noialtri che rappresentiamo dignitosamente una storia Centenaria. Cosa fatta capo ha”

 Siamo alla confusione totale, oppure la sinistra italiana ha proprio deciso di suicidarsi?

La Sinistra va verso una sconfitta che può essere anche più severa di quanto non dicano i sondaggi. É un tornante della Storia che riguarda tutta l’Europa; l’Italia non é un paese estraneo a queste dinamiche politiche e sociali. Anche unita la sinistra andava incontro ad una dèbacle. Renzi si é ormai spostato al centro, questi ex comunisti nella riserva della sinistra sono all’opposizione:  la posizione di sinistra riformista é sguarnita”

4) Quali sono gli elementi negativi di tutta questa vicenda? Un’egemonia delle vecchie correnti comuniste, oppure il tentativo di ‘scimmiottare’ il movimentismo populista di altre formazioni politiche?

“Tutti i cartelli elettorali hanno un trascinamento delle divisioni precedenti. E L&U non é immune. Una leadership inventata lì per lì per coprire un vuoto alla fine ha determinato una certa confusione di linguaggio e prospettiva. Metteranno al sicuro un piccolo pezzo di nomenclatura ma sul piano politico il 5 Marzo questa esperienza é distinata ad esaurirsi. La sinistra ha bisogno di un’identità politica italiana ed europea. Liberi ed Uguali é un’affermazione di principio non indica nè un valore nè una prospettiva”.

Cosa prevede per l’immediato futuro? Ci sarà modo di ricucire la situazione, oppure stiamo veramente andando tutti verso il ‘nulla’, come dice il comico Gene Gnocchi?

Non saprei se sia Gene Gnocchi la sentinella a cui domandare a che punto sia la notte della Repubblica. Però i comici hanno una certa sensibilità e ci beccano. Sì andiamo verso un’altra fase transitoria con la triste considerazione che il vento che sta spirando da destra influenzerà questo nostro voto. Una cosa é certa con il 5 Marzo si chiude una fase politica e se ne apre un’altra per tutti. Anche per noi socialisti”.

(r.s.)

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