Home Politica Verso le politiche, intervista esclusiva: “Le elezioni le vincerà il Pd, l’ elettorato premierà Gentiloni”, cittapaese.it incontra Alessandro Mazzoli
Verso le politiche, intervista esclusiva: “Le elezioni le vincerà il Pd, l’ elettorato premierà Gentiloni”, cittapaese.it incontra Alessandro Mazzoli

Verso le politiche, intervista esclusiva: “Le elezioni le vincerà il Pd, l’ elettorato premierà Gentiloni”, cittapaese.it incontra Alessandro Mazzoli

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Altro giro, altro candidato in corsa: stavolta trattasi di Alessandro Mazzoli, che si presenta al Senato nell’uninominale con il Pd. Anche lui è in continuo movimento in questo periodo e preferisce l’orzo al bar come me, quindi il nostro discorso parte da un piattaforma conviviale comune.

Sembra ieri, eppure son passati già cinque anni dal suo primo ingresso in Parlamento…

“Vero,  e già siamo qui a giocarci la conferma,… (ride)”

Come si è trovato un riformista come lei a stretto contatto con un governo di .larghe intese…

“All’inizio, quando nel governo Letta era presente anche Forza Italia non è stato facile, poi con Gentiloni è andata molto meglio, siamo riusciti a fare uscire il Paese dal vicolo buio in cui si trovava”.

Approfondiamo, prego… 

“Il governo Gentiloni è stato uno di quelli che ha fatto di più da sempre e che ha cominciato a porre nuovamente l’attenzione sui temi sociali che erano stati completamente ignorati dal governo Monti. Parliamo del reddito di inclusione, di una ripresa economica indiscutibile, anche se ancora insufficiente, della diminuzione della disoccupazione che è in ogni caso un segnale nuovo per il Paese. Certo la strada da percorrere è ancora molto lunga, il lavoro è un problema ancora gravissimo ed esteso ad ampie fasce di popolazione, bisognerebbe arrivare ad una crescita del 2% per dare luogo ad una svolta ancora più significativa”.

Che significa essere di sinistra oggi?

“Quello che ha significato da sempre, redistribuire  la ricchezza, non lasciare indietro nessuno, battersi per i diritti civili, modernizzare lo Stato con una visione progressista dello stesso”.

Crede tutto ciò sia messo in pratica nel migliore dei modi dal Pd?

“Si può e si deve fare anche di più, magari Renzi avrebbe dovuto incoraggiare un maggior dibattito interno, mettere in evidenza gli aspetti e le identità più vicine alla sinistra che appartengono al pd sin dalla sua nascita, ma non vedo alternative a questo progetto per l’intero centrosinistra”.

In pratica sta dicendo che anche una eventuale sconfitta di Renzi non avvicinerebbe gli orlandiani come lei ai dalemiani di Liberi e Uguali…

“Assolutamente, la casa degli orlandiani è il Pd  e tale resterà in ogni caso: non ho mai visto di buon occhio la scissione di Bersani & C, per me dovevano restare e lottare dall’interno per cambiare le cose, visto soprattutto che erano stati al governo anche loro a lungo e scelto consapevolmente di appoggiare provvedimenti anche impopolari quando c’era da essere responsabili per il bene della  nazione:  e poi liberi vogliamo esserlo tutti e uguali è possibile solo nel senso che in uno stato democratico tutti debbano avere le stesse opportunità di accedere allo studio, al  lavoro, alle professioni, ai diritti inalienabili di ogni cittadino”.

Cosa che non succede in Italia, con un  ascensore sociale praticamente fermo da sempre… 

“E’ una società non facile quella italiana che a mio avviso potrebbe aprirsi in maniera significativa solo se ci fosse una crescita economica costante e più che apprezzabile”.

Pensa di meritare la conferma in Parlamento per il lavoro effettuato in questi 5 anni?

“Ho lavorato incessantemente per il territorio con gli altri rappresentanti della Regione, i risultati si son visti, i fondi per sbloccare i lavori della trasversale ci sono e così anche per quelli del Belcolle. Bisognerà riuscire assolutamente a rendere i collegamenti ferroviari di Viterbo con Roma e il resto d’Italia più agili e veloci, questa sarà una mia priorità: sa, io non sono un tipo che promette a destra e manca, non mi piace neanche apparire per apparire. detesto la politica urlata, ma sicuramente  continuerò a lavorare con tutto l’impegno per la mia terra”.

Perchè Il Pd vincerà le elezioni, secondi lei?

“Ne sono convinto, l’elettorato alla fine lo capisce, c’è  chi opera seriamente e chi parla a vanvera, vedrete che il pd e il  buon governo di Gentiloni saranno premiati. Le elezioni le vinceremo noi, sono più che fiducioso, la politica non è uno spot o un eterno piagnisteo contro tutto e tutti, , contano i fatti e quelli, anche se il cammino da fare resta ancora tanto, non sarò certo io a nasconderlo, parlano per noi”.

(pasquale bottone)

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