Home Politica Verso le comunali, boatos: e se nascesse l’alternativa di destra-destra capitanata da Fusco-Marini con Sabatini candidato?
Verso le comunali, boatos: e se nascesse l’alternativa di destra-destra capitanata da Fusco-Marini con Sabatini candidato?

Verso le comunali, boatos: e se nascesse l’alternativa di destra-destra capitanata da Fusco-Marini con Sabatini candidato?

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I rapporti altalenanti tra Lega e Berlusconi potranno avere conseguenze significative non solo a livello nazionale, ma anche locale: il neo- eletto senatore Fusco infatti è in ottimi e frequenti rapporti con il leader nazionale Salvini e potrebbe essere il maggiore sostenitore  di un’alternativa di destra al Comune di Viterbo.

Le divisioni in Forza Italia dovrebbero portare presto l’ex sindaco Marini  ad abbandonare il partito e a fondare una sua lista civica con un suo candidato sindaco, l’ex consigliere regionale Daniele Sabatini: a questa  lista si potrebbe aggregare subito quella di Pirozzi, guidata da Stefano Caporossi che già da mesi lavora sul territorio.

Questo tandem finirebbe per attrarre la Lega di Fusco che avrebbe così la possibilità di essere il primo partito della coalizione ed avere un ruolo centrale nell’amministrazione, pur convergendo su Sabatini.

Al primo o al secondo turno poi entrerebbero a far parte dei giochi Unione della Tuscia e Casa Pound che dalle nostre parti ha un consenso corposo. Abbiamo calcolato così, superficialmente, che una aggregazione del genere capeggiata dalla Lega potrebbe raggiungere il 25- 27 per cento e conquistare il ballottaggio: tutto starà alla capacità riconosciuta di Marini di tessere trame e mettere insieme movimenti e personaggi, la qual cosa potrebbe anche far lievitare le percentuali di voti  potenziali intorno al 30%.

Il vento di destra che tira a Viterbo, ma anche in tante  parti d’Italia è molto forte e se a rappresentarlo ci sarà un Patto programmatico elettorale ben messo a fuoco per quest’ultimo le possibilità di successo sarebbero molteplici.

E tutta questa voglia dei leghisti di far parte di una coalizione a traino berlusconiano-forzista non si vede in giro: come non si intravede il blocco moderato trasversale che potrebbe interrompere questa evidente tendenza, un blocco moderato che, nonostante il diffuso civismo, potrebbe risultare vincente ancora oggi.

(pasquale bottone)

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