Treni Orte-Roma: nuovi orari, vecchi ritardi, i viaggiatori ora chiedono un risarcimento economico

Nuovi orari delle Ferrovie dal 10 dicembre? Bene, ma a quanto pare tutto ciò non ha portato ad un miglioramento del servizio e della puntualità dei treni. Di seguito pubblichiamo una nota del Comitato Pendolari Orte che chiedono un risarcimento economico sull’abbonamento  per le snervanti attese e per i ritardi che i viaggiatori sono costretti a subire da tempo immemorabile. 

 

“Purtroppo siamo a dover constatare che il nuovo orario dei treni entrato in vigore in data 10 Dicembre 2017 non funziona. Sì sappiamo che siete innamorati delle medie di Trilussa e che ci racconterete che se io mangio 2 polli e tu nessuno è come se avessimo mangiato un pollo ciascuno. Noi però sui treni ci viaggiamo e vi raccontiamo che, a partire dal 10 Dicembre, gran parte dei treni regionali veloci ed intercity su tutto l’arco della giornata sono sistematicamente in ritardo (es.: rv 2323, 2307, 2490, 7586, 2316, 2318, 2328, 2481).
Noi avremmo una soluzione a questa problematica dei ritardi ed è una soluzione già sperimentata, con successo, dalla Regione Toscana. In verità è una soluzione sperimentata già dagli albori della nostra civiltà: CHI SBAGLIA PAGA.
Ora siccome a noi pendolari non è consentito sbagliare mai, nel senso che ogni mese paghiamo il nostro santissimo abbonamento, non rimane che una parte in errore: TRENITALIA. Ripetiamo la soluzione è semplice ed è quella già messa in essere dalla Regione Toscana per i propri pendolari: “Risarcimento parziale abbonamento in caso di ritardi sistematici”.
Chiediamo alla Regione Lazio  che si faccia promotrice di questa iniziativa.
Non possiamo essere noi pendolari a pagare sempre. Paghiamo l’abbonamento e paghiamo le inefficienze di Trenitalia arrivando sistematicamente in ritardo a casa ed al lavoro. Alcuni pendolari, per i continui ritardi sul lavoro, ci dicono stanno subendo ritorsioni dal proprio datore di lavoro. Ormai è tutta una “roulette russa”, prendi il treno prima e arriva più tardi di quello che parte dopo. Come fai sbagli. È ora che si metta in piedi, anche nel Lazio, il principio più sacrosanto da quando è stato creato l’uomo: CHI SBAGLIA PAGA.
Nelle prossime settimane, in assenza di riscontro o vedendoci recapitare la solita “tiritera” di Trenitalia sulla fantomatica media di Trilussa, lanceremo una petizione on line tra i pendolari per richiedere un trattamento simile a quello dei nostri colleghi Toscani”.

Comitato Pendolari Orte

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