Home Cronaca Treni, ennesima mattinata da incubo sulla Roma Nord, vagoni stracolmi, urla e rissa sfiorata
Treni, ennesima mattinata da incubo sulla Roma Nord, vagoni stracolmi, urla e rissa sfiorata

Treni, ennesima mattinata da incubo sulla Roma Nord, vagoni stracolmi, urla e rissa sfiorata

0
0

Ennesima mattinata da incubo sulla Ferrovia Roma Nord. Sei i treni riprogrammati sulla tratta extraurbana; due quelli cancellati, proprio nell’ora di punta, su quella urbana: tanto è bastato a mandare in tilt l’intera linea.

Ferrovia Roma Nord: mattinata da incubo
Si perché riprogrammazioni mattutine e cancellazioni dell’ultimo minuto sulla Roma-Civitacastellana-Viterbo si sommano a quelle corse tagliate da mesi: ventidue passaggi su rotaia cancellati dalla tabella oraria, solo dieci le navette bus previste per sopperire alla mancanza.

Troppo poco: così sulla linea Roma Nord è odissea quotidiana. Lo sanno bene i pendolari costretti ogni giorno a combattere contro disagi e disservizi. “Una vera e propria scuola di sopravvivenza” – sottolinea il Comitato.

Guasti e soppressioni sulla Roma-Civitacastellana-Viterbo

Ferrovia Roma Nord: treni cancellati, rissa sfiorata a Labaro

Martedì scorso un treno rotto a stazione La Giustiniana ha causato un devastante effetto domino: circolazione rallentata e treni soppressi. Su quelli in viaggio il caos più totale tra calca e grida di disperazione.

Oggi lunedì 4 novembre lo scenario non è cambiato. Oltre ai riprogrammati sulla linea extra urbana, sull’urbana cancellati i treni 22 (Flaminio 7.10-Montebello 7.32) e 21 (Montebello 7.40-Flaminio 8.02): un’ennesima mattinata di ordinaria follia in banchina.

Caos alla stazione di Labaro
Urla, spintoni ed esasperazione a Labaro. L’unico treno passato nella fascia oraria di punta era già stracolmo: così lavoratori e studenti in attesa sono rimasti a terra. Qualcuno ha tentato di salire a forza, le porte si sono bloccate e il treno è rimasto fermo.

Gli animi si sono scaldati. Sulla banchina urla tra pendolari Ferrovia Roma Nord: treni cancellati, rissa sfiorata a Labaro

grida contro il macchinista: dentro viaggiatori ammassati. Attimi ad altissima tensione prima della ripartenza del convoglio.

“Dobbiamo andare a lavoro, ogni mattina qui è la stessa storia” – commentano sconsolati gli utenti.

Qualcuno rinuncia al ‘trenino’ e si dirige verso la fermata del bus al di la della Flaminia, gli studenti chiamano i genitori: “Mamma, entro in seconda ora” – la comunicazione più gettonata. Una speranza più che una certezza.

L’assemblea dei pendolari
E sulla disastrata Ferrovia Roma Nord il Comitato dei Pendolari, dopo denunce ed esposti, tornerà a farsi sentire: già indetta, insieme all’associazione TrasportiAmo, un’assemblea per il 7 novembre ore 18 al teatro Le Sedie di Labaro.

Ferrovia Roma Nord: treni cancellati, rissa sfiorata a Labaro

“La Ferrovia è ai titoli di coda” – scrivono comitato e associazione. L’attenzione, oltre che sui disagi quotidiani, è puntata a quelle prescrizioni che Regione Lazio ed Atac dovranno adottare per rispondere alle direttive dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, quelle che, vista la linea ormai troppo obsoleta, hanno decretato le 22 soppressioni dallo scorso 1 luglio.

Così “muore” la Roma Civitacastellana Viterbo: le nuove norme per la sicurezza cancellano 22 treni
L’allarme dei pendolari Roma Nord: “Ferrovia rischia chiusura”
“Siamo molto preoccupati perchè l’alternativa al non soddisfacimento delle prescrizioni date da ANSF per far circolare i treni sulla nostra ferrovia è la sua chiusura. Il servizio per loro sarà interrotto fino a quando non si faranno i lavori adeguati per mettere tutto in sicurezza, come dice giustamente ANSF da anni. Stiamo quindi rischiando, da un giorno all’altro, di non veder partire più treni dalle stazioni e così diciamo addio ai raddoppi, alle innovazioni, ai nuovi treni, ai sogni di gloria tanto sbandierati dalla Regione Lazio nei suoi recenti incontri? E che ne sarà – si domandano dalla Roma Nord – del destino dei pendolari? Tutti con l’automobile sulla Flaminia, Cassia e Tiberina per muoversi? Oppure tutti in autobus? Bella prospettiva di mobilità sostenibile, nel 2019”. (roma mechelli/ romatoday)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *