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Serie Tv: riecco Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, torna “Sex and The City

Serie Tv: riecco Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte, torna “Sex and The City

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Sono pronti i drink, preparati su terrazze infiorate di alberghi a 5 stelle? Oppure i Taxi gialli sempre allertati per il passaggio di belle donne emancipate? Loro sfilano come in passerella, aggirandosi nei dintorni di Manhattan, solo con l’intenzione di fare shopping a New York, il limite è uno solo, il plafond della loro carta di credito. Sono le intramontabili eroine della serie televisiva “Sex and The City.” Lunga falcata, caviglia nervosa, pronte a marciare su un tacco 12, con un bottino di buste appese al braccio, marcate Vera Wang, Oscar de la Renta, Manolo Blahnik o Vivienne Westwood e.. infinitamente altro. Si! è tutto predisposto, perchè una delle serie TV più amate ed iconiche di sempre, seguita da milioni di persone, quella che da 20anni ha modificato il modo di essere delle donne, e rivoluzionato il loro modo di pensare, (alla faccia della sharia) è tornata, con nuovi episodi. Certo, proprio”Sex and The City”. Tutti pronti con un flut in mano, per l’omaggio ed il brindisi alle 4 protagoniste “Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte.” Poco tempo fa, loro hanno soffiato sulle candeline di una torta collettiva, spegnendole all’unisono, l’anniversario era quello dei 20 anni della serie. Siete rimasti interdetti perchè questa notizia sentenzia che abbiamo 20anni in più anche noi ?

Forse! Ebbene il 6 giugno del 1998, veniva mandata in onda, su HBO, la prima puntata del sequel, che già dal primo episodio riuscì a catturare l’attenzione di un pubblico più che numeroso. E quel primo episodio, e i successivi, avrebbero imposto nuovi canoni di comportamento alle donne, nuove visioni sul loro femminilità, sulla personalità, sul sesso, sulla moralità, sull’ interiorità e sui rapporti interpersonali, sdoganando per sempre e soprattutto il tabù della sessualità femminile.. almeno a beneficio della visione in TV. Erano ragazze, libere, spregiudicate, passionali, consapevoli del loro “Se” individualistico, del loro personalissimo sex appeal. Istruendo schiere di loro sostenitrici che hanno iniziato ad apprenderne e ad impersonarne i comportamenti con suggestioni simili, una nuova formazione emotiva e comportamentale di intere generazioni di ” femmine”, hanno iniziato a dichiarare oltre al nome e cognome, le loro voglie e i desideri,le sofferenze e le amicizie, anche tramite condivisioni e pettegolezzi, certo, quelli sempre! dal giorno in cui le donne ” Persero la coda”. “Carrie Bradshaw, Miranda Hobbes, Samantha Jones e Charlotte York”. Imposero il loro stile di vita e il loro glorioso corpo imprigionato in abiti meravigliosi, insieme alla loro voglia di esprimersi oltre ad ogni stereotipo, mettendo a nudo la propria capacità intellettiva, quella di imporsi a livello lavorativo, che comprendeva forse fuori da ogni logica maschile, la possibilità di esercitare una professione voluta, desiderata e realizzata in una delle città più belle del mondo, New York.

Proprio nello spazio compreso tra Brooklyn e Park Avenue. Eppure la vita anche per quelle eroine, era anche piene di avventure e disavventure, piena di sorrisi e di lacrime, tuttavia da ogni esperienza negativa, sapevano trarne il beneficio dell’esperienza. Dall’ultima lacrima nasceva un nuovo imput a crescere, una nuova sfaccettatura ironica, divertita e soprattutto condivisa dalle altre del gruppo. Ponevano in essere una evoluzione, un cambiamento, uno spunto per modificarsi e analizzarsi e quasi mai in maniera negativa. Perciò tutte le 30 e 40enni, oggi 50enni, si sono approcciate a nuovi modi di “inventarsi”, immedesimandosi in quei personaggi, e vivendo a loro volta le stesse identiche emozioni, facendo correre la mente a 1000, per fantasticare insieme a milioni di telespettatori, e non solo di sesso femminile. Ora tutte sappiamo, come agitare un braccio con in cima una mano, per fermare un taxi o chiunque altro. Avevano quasi sempre un bicchiere in mano pieno di Starbucks, che equivaleva alla sigaretta di Humphrey De Forest Bogart, in “Casablaca”.

 

Uno stile di vita veramente glamour, tante giovani donne, dopo e durante la serie, si sono smarcate dal quotidiano, volendo diventare scrittrici, reclamando professioni edificanti, con una cosa sempre pronta ad accoglierle e sostenerle, il legame più potente di tutti, l’amicizia. ” “Sex and The City” ha affrontato nelle sei stagioni della sua messa in onda argomenti su cui riflettere, argomenti cardine, come l’aborto, il cancro, l’omosessualità, l’infertilità, mandando messaggi forti e comprensibili, in maniera ironica e leggera. Allora prepariamo i telecomandi, perchè Su Sky Cinema 1 e HD, potremo guardarla nuovamente nei nuovi episodi, almeno la TV diventerà istruttiva, e noi saremo li, per cogliere ancora dialoghi brillanti, pungenti e irriverenti, mantenendo sempre un forte messaggio e un tono ironico e leggero. Forse noi comuni mortali non gireremo nelle nostre città avvolte da un pigiama di seta nero come Sara Jessica Parker, ma siamo pronte ad apprendere….

Maria Grazia Vannini

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