Home Cronaca Santa Rosa 2018: 400 sedie “solo per i viterbesi”, perchè? Così la “cosmopolita” Viterbo apre al turismo
Santa Rosa 2018: 400 sedie “solo per i viterbesi”, perchè? Così la “cosmopolita” Viterbo apre al turismo

Santa Rosa 2018: 400 sedie “solo per i viterbesi”, perchè? Così la “cosmopolita” Viterbo apre al turismo

0
0

“400 sedie saranno vendute esclusivamente ai viterbesi nei giorni 23 e 24 agosto, dalle 10 alle 19, presso l’ufficio turistico in piazza Martiri d’Ungheria (il Comune ha previsto una sorta di prelazione per i cittadini viterbesi, considerata l’impossibilità, per motivi di sicurezza, di mettere a disposizione gratuitamente le sedie di proprietà comunale che negli anni precedenti andavano ad aggiungersi ai posti delle tribune). Al momento dell’acquisto dovrà essere esibito un valido documento di riconoscimento attestante la residenza nel Comune di Viterbo. Potranno essere acquistate max 4 sedie ciascuno. Le sedie che risultassero invendute, saranno poste in vendita nei circuiti ordinari”.

Sembra il proclama di un acceso nazionalista della guerra di secessione, ma invece è tutto vero: lo ha stabilito il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, la cosa è già avvenuta.

Con tutto il rispetto per le autorità competenti che sicuramente avranno avuto i loro buoni motivi per decidere quanto suddetto, ai comuni mortali resta molto difficile capire quali siano stati: innanzitutto è complicato comprendere che differenza ci sia per tutelare l’ordine pubblico e le sedie vanno acquistate con documento di riconoscimento se l’acquirente sia nativo o forestiero, straniero o anche semplicemente turista. Che forse la sicurezza si rafforza se sono presenti solo indigeni? E perchè?

A noi sembra un atto discriminatorio e fortemente  che amplifica tutti i luoghi comuni ( fondati) sulla ospitalità molto relativa della città di Viterbo, che va non va certo nella direzione dello sviluppo turistico.

Ma vedrete, ora centinaia e centinaia di fan della Macchina correranno qui da tutto il mondo per prendere la residenza viterbese e quindi poter acquistare una sedia, dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno non aspettano altro.

(p.b.)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *