Provinciali: Romoli candidato consigliere provinciale “incompatibile”: in quanto presidente dell’Interporto di Orte se eletto decadrebbe subito: quando la politica non ha memoria per le regole

E venne il giorno delle elezioni provinciali, di quelle che appassionano assai poco, da quando non sono a suffragio universale e sono espressione solamente della politica “interna” dei partiti. Si vota per il rinnovo di un “consiglio” di “volontari” che non avrà certo modo di intervenire granchè sui destini della Tuscia, pesantemente scavalcato dal “potere regionale”, ma tant’è… Tra i tanti candidati in lizza oggi spicca la particolare situazione del Sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli (nella foto), udc che si presenta nel centrodestra (votato da molti “fioroniani” però a quanto pare, quindi un “candidato quasi trasversale) pur ricoprendo l’importante ruolo di Presidente dell’Interporto di Orte: e sappiamo che la legge Severino sancisce “l’incompatibilità di “incarichi di presidente e amministratore delegato di enti di diritto pubblico” con la “carica di di componente della giunta o di una provincia con popolazione superiore ai 15000 abitanti”(la Provincia tra l’altro ha ancora azioni dell’Interporto di Orte). Non si capisce quindi come sia stata portata avanti una candidatura che, ad avvenuta elezione, cadrebbe immediatamente. Possibile che nessuno avesse scoperto la lampante suddetta incompatibiltà o la politica talvolta fa i suoi giochi e non ha tempo di ricordarsi delle regole? Succede sempre più spesso, ahinoi.

(p.b.)

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