Home Politica Primarie centrodestra, Ciucciarelli (Udt) chiude definitivamente la porta a Rossi: “Mai un alleanza con lui, pensa solo agli affari suoi”
Primarie centrodestra, Ciucciarelli (Udt) chiude definitivamente la porta a Rossi: “Mai un alleanza con lui, pensa solo agli affari suoi”

Primarie centrodestra, Ciucciarelli (Udt) chiude definitivamente la porta a Rossi: “Mai un alleanza con lui, pensa solo agli affari suoi”

0
0

Avevamo scritto già l’altro giorno delle reazioni molto perplesse e talvolta anche un po’ infastidite, almeno in privato,  degli esponenti del centrodestra dinanzi all’invito di Viva Viterbo a costruire un’alleanza insieme a questi ultimi da far sfociare in primarie di coalizione: tra Marini, Santucci, Rotelli (l’unico favorevole tra l’altro) nessuno ha risposto a Rossi e Barelli in maniera netta ed inequivocabile, ma in ambiguo politichese, suscitando le ire diffuse della base. Solo Umberto Ciucciarelli (Unione della Tuscia, nella foto)) ha preso carta e penna e vergato di suo pugno la  nota che segue affidandola ai social network: chiara la sua posizione, diretta,  e che non lascia spazio ad equivoci o “teatrini”, il “no” a Viva Viterbo è secco e argomentato.

 

 Spiace dover annotare come qualcuno, pur avendo una decente conoscenza dei meccanismi che regolano la politica, almeno all’apparenza ignori la differenza sostanziale tra Primarie di partito e Primarie di coalizione.
Sommariamente, per partecipare alle Primarie di un partito liberamente ci si iscrive, si raccolgono convergenze e ci si presenta ad una importante candidatura o alla segreteria, mentre per partecipare alle Primarie di coalizione innanzitutto questa deve esistere, poi è prassi che si venga accettati di comune accordo, poi si può esprimere un punto di vista ed infine ci si può candidare ad una importante investitura.
Oggi ho avuto come una leggerissima impressione che qualcuno abbia saltato qualche passaggio parlando di Filippo Rossi e VivaViterbo. Autorizzando de facto qualcuno che fino a ieri ha sostenuto la peggiore Amministrazione che potesse toccare in sorte a Viterbo a sentirsi parte di qualcosa che:
1) Ancora non c’è.
2) Se c’è è ancora in coma farmacologico indotto
e 3) Se si svegliasse spedirebbe il sopracitato soggetto a vangare, altro che accettarne la presenza o certificarne il diritto a cianciare.
Credo che nessuno abbia mai negato l’importanza delle Primarie di Coalizione, strumento fondamentale per compattare un mondo piuttosto variegato intorno alle cose da fare, piuttosto è una di quelle istanze di cui l’Unione della Tuscia s’è sempre fatta portatrice.
Ma, per favore, non ci si venga a dire che quella competente, trasparente, migliore, coerente, rinnovata e preparata classe dirigente di cui Viterbo necessita come l’aria debba comprendere chi da vent’anni (di cui gli ultimi quattro di governo) s’alza la mattina cercando di convincere una Città intera che fare politica, al netto di due mal sciorinati proclami di circostanza, debba ridursi a cercare h24 il modo di farsi gli affari propri.
Visto che ciascuno è libero di fare ciò che ritiene più opportuno, per quanto poco possa contare la mia opinione mi riservo il diritto di non gradire affatto quanto accaduto oggi.
Augurandomi, di cuore, che il buongiorno almeno stavolta non si veda dal mattino.

Umberto Ciucciarelli (Unione della Tuscia)

foto la città

 

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close