Home Politica Politiche 2018: ecco come ha raccontato stamane i risultati del voto la stampa italiana
Politiche 2018: ecco come ha raccontato stamane i risultati del voto la stampa italiana

Politiche 2018: ecco come ha raccontato stamane i risultati del voto la stampa italiana

0
0

Ecco come la stampa italiana ha raccontato stamane  l’esito del voto e messo all’unisono l’accento sul problema dei prossimi mesi: la governabilità del Paese

Corriere della Sera

Balzo M5s, il governo è un rebus – Il centrodestra prima coalizione, boom della Lega che supera Forza Italia. Crollo del P, male anche Leu, Parlamento senza maggioranze certe

“La grande perdente del voto del 4 marzo è anche una riforma elettorale nata per fermare i grillini e costretta a registrarne i consensi intorno se non oltre il 30 per cento; e messa sotto accusa dopo i ritardi registratisi ieri in diversi seggi per schede sbagliate e procedure farraginose: un pasticcio tale che sarà necessario aspettare stasera per avere i dati definitivi” (Massimo Franco).

“Non è la scissione di Liberi e uguali a sancire la sconfitta di Renzi. Che ci fosse spazio alla sua sinistra era nelle cose, e un po’ anche nei suoi schemi. Renzi però ha visto crollare i due veri cardini della sua strategia: ereditare una parte dei voti di Berlusconi; ed erodere il bacino antipolitico di Grillo. Ha perso consensi nei ceti popolari e tra categorie scontente delle sue riforme, come gli insegnanti, senza conquistare il centro” (Aldo Cazzullo)

“E più cresceva l’impressione di uno sfondamento della destra al Nord, più aumentava la probabilità parallela, se non proprio la certezza, di un analogo sfondamento del M5S nel Sud. Segno appunto di quello «sfogo» atteso nella scia di un malessere economico, sociale, sanitario sempre più diffuso” (Gian Antonio Stella).

la Repubblica

L’Italia dei 5 stelle affonda il Pd – Trionfo grillino: difficile governare senza di loro. Dem sotto il 20 , il leader verso le dimissioni. Centrodestra primo schieramento, ma nessuna maggioranza. Salvini sorpassa Berlusconi

“Una sconfitta senza se e senza ma. Per Matteo Renzi questo voto chiude una parabola che si è velocemente impennata nel 2013 e rapidamente è crollata. E se i primi dati verranno davvero confermati non potrà che trarne le conseguenze. Mettendolo davanti all’opzione più radicale: le dimissioni” (Claudio Tito)

“E così Luigi Di Maio si ritrova, a 31 anni – la stessa età del nuovo cancelliere austriaco Sebastian Kurz, che anzi è più giovane di 51 giorni – a capo del movimento anti-sistema più votato di tutta l’Europa. Perché mai nessun leader neopopulista, nella storia recente del Vecchio Continente, era mai riuscito a raccogliere tanti voti” (Sebastiano Messina).

La Stampa

Vince di Maio, Italia ingovernabile – Centrodestra prima coalizione, la Lega supera Forza Italia. Crolla il Pd

“Il populismo, sconfitto dappertutto in Europa, qui ha vinto: o riuscirà a governare o sarà in grado di inceppare il sistema” (Marcello Sorgi)

l Giornale

Guai in vista – il centrodestra prima coalizione, ma grillini primo partito con il 32 per cento. La Lega supera Forza Italia, crolla il Pd

“A occhio non sarà una crisi breve né indolore e un nuovo governo non sembra essere dietro la porta (…) soprattutto colpa degli elettori che non hanno premiato fino in fondo nessuno dei contendenti rimandando la palla nelle stanze della politica” (Alessandro Sallusti)

Libero

Di Maio in peggio – confusione e rabbia ai seggi. M5s primo partito per distacco. Centrodestra prima coalizione ma senza una maggioranza. testa a testa tra Lega e Forza Italia. Il Pd paga la scissione di Grasso e Bersani e va indietro

“Prepariamo il cucchiaio per tuffarlo in una minestra di girini e ramarri, un po’ grillini e un po’ antifascisti. Aggiustiamo la bocca per ingoiare l’intruglio così da non stramazzare passando dal disgusto di ieri a quello persino peggiore di domani” (Renato Farina)

Il Fatto Quotidiano

Cambia tutto – Il voto ribalta gli equilibri: il Pd affonda e rischia di scendere sotto il 20%. Affluenza al 74%, minimo storico. Governabilità difficile. Il centrodestra unito è in testa ma la maggioranza assoluta testa ancora lontana 

“Gli italiani (…) hanno urlano un gigantesco, supersonico Vaffa all’ancien regime che per mesi aveva tentato di convincvrli a restarsene a casa, tanto non sarebbe cambiato niente e ci saremmo ritrovato il solito governo Gentiloni. Invece (…) hanno ignorato la propaganda terroristica dei mercati (…) smascherato i doppiopesismi di chi per tre mesi è andato a cercare le pagliuzze nell’occhio dei ‘populisti'” (Marco Travaglio)

Il Messaggero

Centrodestra avanti, exploit M5s – Politiche, proiezioni: la Lega sorpassa Forza Italia. Cinquestelle primo partito, crolla il Pd, male Leu. Caos ai seggi: lunghe code, schede sbagliate e casi di voto sospeso. Affluenza ancora in leggero calo

“Il destino dei movimenti politici di protesta è di logorarsi nel ruolo di oppositori verbali di un sistema che non riesce mai a conquistare e a cambiare, sino a determinare nei propri seguaci prima frustrazione, poi abbandono. Di Maio, smentendo l’immagine che voleva i grillini arroccati a difesa della loro purezza ideologica e indisponibili a qualunque compromesso, ha invece puntato dritto al palazzo del potere” (Alessandro Campi)

Il Tempo

Che bordello – Centrodestra in testa, boom 5 stelle. Ma non c’è maggioranza

Il Giorno

Boom di 5 stelle e Lega – Affluenza oltre il previsto. Governabilità a rischio

(agi)

 

 

 

 

 

 

 

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close