Percorsi urbani: il Macello fatto costruire dalla famiglia Gatti

Intorno alla metà del XV secolo, messer Princivalle, maggiorente della famiglia Gatti, fa costruire un nuovo e ampio macello per la lavorazione delle carni lungo la strada che dall’attuale Piazza delle Erbe scendeva verso il Vallone del torrente Urcionio; lo stemma dei Gatti, uno scudo con fasce orizzontali, è ancora visibile sui prospetti in Via Macel Gattesco.

Fino ad allora le macellerie erano per lo più raccolte lungo l’odierna Via Saffi, tanto che l’Arte dei Macellai e Pesciaioli celebrava i propri offici religiosi nella ex chiesa di S. Croce.

L’edificio, dopo un misurato intervento di restauro, accoglie da decenni manifestazioni pubbliche.

(Alfredo Giacomini)

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