Home Cultura Percorsi extra-urbani: il borgo nuovo di Pescia Romana
Percorsi extra-urbani: il borgo nuovo di Pescia Romana

Percorsi extra-urbani: il borgo nuovo di Pescia Romana

0
0

Il Borgo Nuovo, realizzato a ridosso della strada Aurelia, è stato inaugurato nel 1961 e costituisce un esempio interessante di comunità rurale, sorta in seguito alla Riforma Agraria attuata a partire dai primi anni cinquanta dall’Ente Maremma.
Il nucleo principale, generato da un modulo esagonale, è costituito dalla chiesa di San Giuseppe Operaio, anch’essa esagonale, progettata dall’architetto Carlo Boccianti con strutture Riccardo Morandi (Roma, 1º settembre 1902 – Roma, 25 dicembre 1989) tra i massimi ingegneri del ‘900 apprezzato da B. Zevi per “l’instabilità” delle sue opere che “sembravano sfidare le leggi statiche”. La copertura della chiesa, ottenuta con una membrana in calcestruzzo armato spessa 10 cm, è dipinta con un’opera di Pietro Cascella autore della fontana esterna e del fonte battesimale.

Arch. Carlo Boccianti
Nato a Bari il 21 Marzo 1922, si laurea a Roma nel 1946 con una tesi su un santuario ideale. Dopo gli studi classici e la relativa maturità, consegue anche quella artistica al Liceo di via Ripetta di Roma, per appagare la sua naturale attenzione alle forme ed al colore che dialogano tra toro come espressione della sua creatività nella scultura e nel disegno, ancora liceale aveva ottenuto il sesto premio nei Littoriali con un opera di scultura. Il suo primo lavoro è a Pescara dove progetta una sopraelevazione di un edificio industriale dell’arch. Michelucci.
Vive e lavora a Roma dove la sua intensa attività professionale si è espletata in diversi campi in Italia e all’estero. Ha lavorato nel campo dell’edilizia residenziale in varie regioni italiane, dove ha progettato ville dal Trentino alla Toscana, dal Lazio alla Puglia e nelle isole come Ischia, Giannutri, Giglio ed edifici di abitazione a Roma e Brindisi, e quartieri residenziali a Lecce.
Ha partecipato a vari concorsi nazionali vincendo il primo premio per la progettazione di una palestra coperta a Porto S. Stefano.
Ha collaborato con la gestione INA CASA nel primo e secondo settennio; ha lavorato a lungo nell’edilizia rurale studiando diversi tipi di case coloniche e borghi di servizio per l’Ente di sviluppo tosco-laziale ed all’estero per conto della FAO in Turchia nella regione di Antalya e dell’lfagraria ad Algeri ed in Egitto a Kart El Sheik; sempre nel campo dell’edilizia rurale ha progettato diversi edifici industriali quali cantine, oleifici, centrali ortofrutticole, fabbricati per la lavorazione del tabacco, centro studi per la lavorazione delle nocciole. Ha progettato ed allestito all’Euroflora di Genova il padiglione per la floricoltura nel Lazio, e, per conto del Ministero dell’Agricoltura, un padiglione per i prodotti agricoli del Lazio, a Verona, a Londra, a Bruxelles, a Malta ed ad Utrecht.
Ha progettato il palazzo del Ministero delle Finanze (sezione Catasto e Finanza straordinaria) a Roma-EUR, in collaborazione con l’arch. Ligini, il palazzo comunale di Sperlonga, la sede per l’istituto professionale femminile di Catanzaro e diversi edifici scolastici in varie regioni italiane. Ha avuto e continua ad avere una particolare ed intensa attività nel campo dell’edilizia sacra, progettando, in varie località italiane, numerose chiese assai diverse tra toro: dalla piccola chiesa in toc. Pantano (Civitavecchia) del 1954, recentemente ristrutturata e dotata di ulteriori servizi per l’affluenza dei fedeli della Madonna di Medjugorie, fino alla recentissima chiesa della Trinità toc. Pozzarello (Porto S. Stefano) del 2002.

Alfredo Giacomini

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close