Palazzo inagibile a Via San Simeone, 5: se il Comune si è attivato, gli inquilini non lo sanno e fanno da sè

L’altra sera quando il Palazzo di Via San  Simeone è risultato inagibile, il sindaco Michelini aveva lasciato intendere chiaramente che si sarebbe interessato lui stesso della cosa e che avrebbe informato e coinvolti i servizi sociali. A 48 ore da queste dichiarazioni però nulla è accaduto, gli inquilini continuano a doversela cavare da soli e non c’è stato alcun intervento ufficiale da parte del Comune. Certo, siamo nel fine settimana, ma  non crediamo che eventi simili debbano essere sottoposti alla burocrazia e alla logica del week end di riposo: intanto una delle proprietarie del palazzo tiene a ribadire: “Se il Comune si fosse già attivato, qualcuno magari  mi avrebbe contattato, non ho ricevuto telefonate da nessuno, sto solo cercando di capire dove far alloggiare il mio inquilino da martedì in poi, non posso permettermi di pagare il bed and breakfast per settimane”.  C’è da ricordare che anche se un bene è privato il problema della sicurezza riguarda il pubblico e le amministrazioni comunali, quindi Michelini non avrebbe solo dovuto prendere un impegno e promettere di far attivare i servizi sociali, ma agire, risolvere la questione ospitalità dei senzacasa: ad oggi domenica ciò non è avvenuto.

(p.b.)

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