Home Politica Palazzo dei Priori: ma come vestono (e parlano) male i consiglieri comunali! Le gradite eccezioni Purchiaroni e Ciambella
Palazzo dei Priori: ma come vestono (e parlano) male i consiglieri comunali! Le gradite eccezioni Purchiaroni e Ciambella

Palazzo dei Priori: ma come vestono (e parlano) male i consiglieri comunali! Le gradite eccezioni Purchiaroni e Ciambella

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Se le istituzioni si rispettano, oltre che sostanzialmente, bisognerebbe farlo anche formalmente, non credete? Un consigliere comunale alla sua “prima” non avrebbe dovuto presentarsi abbigliato al meglio oppure “l’assemblea di Palazzo dei Priori” è come un bar dove gli amici si incontrano e parlano di calcio e belle donne dandosi rumorose pacche sulle spalle?

Si notava molto l’ineleganza dei consiglieri, o almeno della maggior parte di essi, lo scorso 17 luglio: look arraffazzonati, poca cura di se stessi, camiciole, magliette ed altre mise indossate alla men peggio, come ad una gita scolastica.

Si può comprendere il caldo, ma un Palazzo come quello dei Priori merita di essere considerato un punto di approdo di alto livello, non un’ osteria di paese.

Per non parlare poi del linguaggio molto poco forbito, ma neanche sufficientemente corretto adottato dai partecipanti all’assemblea, l’uso poco attento dei microfoni, la mancata scansione delle parole nella lettura degli interventi scritti e di quelli a braccio.

Possibile che anche in questo caso non si abbia rispetto per chi deve ascoltare e solo pochi suoni imprecisi riesce ad intercettare?

Chi viene eletto in consiglio non potrebbe almeno frequentare un corso di dizione basic, esercitarsi a parlare davanti allo specchio, come tanti comuni mortali che si occupano di comunicazione? Evidentemente lo considera tempo perso e commettendo un grave errore: ma finiamo con le note positive, come non notare l’immagine pressocchè perfetta del’azzurro consigliere azzurro Fabrizio Purchiaroni, elegantissimo nel suo abito scuro che avrebbe meritato Palazzo Chigi e l’eloquio sempre meglio impostato dai contenuti sempre più scorrevoli e comprensibili di Luisa Ciambella?

Alle volte la Viterbo città del futuro potrebbe essere più vicina e facile da raggiungere del previsto.

(pasquale bottone)

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