Home Politica Mafia viterbese: i silenzi complici, le connivenze, l’omertà diffusa, Viterbo non ha ancora un suo “muro invalicabile contro la mafia”
Mafia viterbese: i silenzi complici, le connivenze, l’omertà diffusa, Viterbo non ha ancora un suo “muro invalicabile contro la mafia”

Mafia viterbese: i silenzi complici, le connivenze, l’omertà diffusa, Viterbo non ha ancora un suo “muro invalicabile contro la mafia”

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La società viterbese, non ingannino tardive fiaccolate dell’ultima ora (che sono sempre meglio di niente e hanno comunque la nostra adesione) ha reagito in maniera molto inquietante alla vasta operazione antimafia dei carabinieri: silenzio assoluto, omertà molto diffusa, commenti rari e prese di posizione pressocchè inesistenti.

A tutto ciò si aggiunga la dichiarazione choc del sindaco Arena (“la mafia non esiste a Viterbo, sono solo 4 delinquentelli”) che ha sconcertato in tantissimi (anche se pochi lo hanno ammesso pubblicamente) e che non è stata cancellata dall’intervento di ieri in conferenza stampa del primo cittadino (“Alzeremo un muro invalicabile contro la mafia”) che, oltre ad essere un buon titolo, molto non dice.

Arena infatti parla di “minacce mafiose che ci hanno fatto preoccupare”, e promette “l’innalzamento di un muro invalicabile dinanzi ad eventuali attacchi mafiosi”: in pratica parla al futuro come se attacchi della criminalità organizzata non fossero mai stati portati alla città e quindi la mafia fosse un possibile pericolo, ma non esistesse ancora in modo radicato in città: perchè non sia stato più efficace e diretto nelle esternazioni Arena fin qui non lo ha capito nessuno, anche se tutti si ipotizza che l’estrema sensibilità dell’uomo lo abbia portato ad uno stato di stress con tutti gli angoscianti accadimenti verificatisi.

Certo in consiglio comunale il sindaco dovrà dirlo che “la mafia esiste e lo scopo di istituzioni, cittadini e forze dell’ordine deve essere quello di combatterla senza tentennamenti”. Dovrà farlo per mantenere intatta la sua leadership, magari aggiungendo anche una misura da lui presa ad hoc (ad es. un ‘ora a settimana di discussione a scuola).

Arena deve ritrovare la centralità della sua azione politica, la calma e la strategia: anche considerando che finora, viste le connivenze, il non detto, quest’aria di rassegnazione talvolta pelosa che si respira, finora Viterbo non ha alzato per nulla un muro invalicabile contro la mafia che nel tessuto sociale cittadino è entrata come e quando ha voluto: per questo i fatti devono subentrare subito alle parole e le barriere vanno costruite numerose e non abbattibili completamente ex novo.

(r.s.)

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