Home Politica L’intervista: “Non racconto fandonie agli elettori, parlo solo di cose concrete e fattibili”, cittapaese.it incontra il candidato sindaco dei democratici Luisa Ciambella
L’intervista: “Non racconto fandonie agli elettori, parlo solo di cose concrete e fattibili”, cittapaese.it incontra il candidato sindaco dei democratici Luisa Ciambella

L’intervista: “Non racconto fandonie agli elettori, parlo solo di cose concrete e fattibili”, cittapaese.it incontra il candidato sindaco dei democratici Luisa Ciambella

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Non incontravo Luisa Ciambella dai tempi della neve a Viterbo, quando era in giro no stop per porre fine con il sindaco ed il prefetto all’emergenza: la trovo piuttosto serena e rilassata e glielo dico subito…

La vedo molto calma ed in pace con se stessa, non sembra che stia per andare al fronte…

(Ride)”Sono decisa e determinata ma serena, sì, tranquilla, queste comunali certo non mi fanno paura…. “.

Si sente in piena corsa, quindi, nonostante abbia ricoperto un ruolo di primissimo piano  nella scorsa amministrazione….

“Sono pienamente soddisfatta di quanto abbiamo realizzato per la città, anche se i nostri errori li abbiamo commessi e probabilmente senza di questi avremmo lasciato un segno maggiore. Certo non abbiamo comunicato sempre nel mondo ideale con la cittadinanza, ma diciamo pure che a noi non è stato risparmiato nulla, le critiche ci sono piovute addosso sempre numerosissime, talvolta eccessive ed immeritate. Non c’è stato buon feeling con la stampa viterbese, ma non solo per colpa nostra, non sono mancati  gli attacchi premeditati usati per fini personali da qualcuno, ma si va avanti, è tutto passato…”.

Come mai ha scelto di mettere su il suo quartiere generale a Santa Barbara?

“Perchè nel programma c’è un attenzione maggiore verso le periferie, verso le famiglie meno abbienti,  le giovani coppie che faticano ad andare avanti, ci sono situazioni di degrado che vanno tenute sotto controllo ed affrontate seriamente, senza promettere fandonie ai cittadini”.

Ci spieghi meglio…

“Ad esempio nel programma ho un piano casa che prevede di concedere in locazione appartamenti a metà prezzo, sia per quel che riguarda chi è un graduatoria per gli alloggi popolari, sia coppie e famiglie in difficoltà, sia altre fasce di disagio. Non è un piano Fanfani, non ce lo possiamo permettere, ma è un segnale che il comune manderebbe verso chi ha bisogno di un intervento istituzionale per migliorare le proprie condizioni di vita”.

Cose concrete, fattibili…

“Sicuramente, leggo in giro invece promesse altisonanti che chi fa non può non essere in malafede se non conosce i bilanci pubblici. Per questo noi ci faremo promotori di un servizio di vigilanza civica: i cittadini verranno invitati a vedere dal vivo l’attività dell’amministrazione, a studiare come si svolge, a conoscere la macchina da vicino.  In tal modo potranno criticare, contrastare, proporre sui social network, presentarsi da candidati alle prossime comunali, ma con cognizione di causa”.

Meno di un mese al 10 giugno, cosa si aspetta? 

“Di fare la mia parte fino alla fine, non escludo nulla poi, sarà molto difficile, ma il pd,  vedrete, ci sarà e sarà ben visibile anche dopo il 10 giugno…”.

(pasquale bottone)

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