Home Cronaca La Viterbo che resiste, con la qualità: Luca, Katia, l’ Osteria Salicicchia ed il “comitato di buongustai” che vuole rilanciare la città
La Viterbo che resiste, con la qualità:  Luca, Katia, l’ Osteria Salicicchia ed il “comitato di buongustai” che vuole rilanciare la città

La Viterbo che resiste, con la qualità: Luca, Katia, l’ Osteria Salicicchia ed il “comitato di buongustai” che vuole rilanciare la città

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La Viterbo che resiste, che nonostante la crisi lavora sodo per andare avanti, se è nel commercio magari cercando di migliorare continuamente il proprio prodotto, puntando sulla qualità e sulla specificità dell’offerta.

E’ la linea scelta da Catia e Luca, in pieno centro storico, alla fine di Via San Pietro, proprietari-tuttofare della nota Osteria Salicicchia, aperta solo di sera, ma sempre affollata di gente. I due, compagni nella vita e nel lavoro,  ci sanno fare, hanno una umana simpatia che quando li conosci fa subito buon impatto e una professionalità non ostentata, ma ben visibile che mostrano senza invadenza ai loro clienti.

All’Osteria Salicicchia puoi mangiare dell’ottima pizza alla romana, sottile, ma fatta di pasta ben scelta e trattata con estrema cura, che è possibile  assaporare in decine e decine di gusti, preferibilmente  portata a tavola tagliata a pezzi.  Luca e Catia (nella foto), rispettivamente originari di Civita Castellana e di Gallese, sono entrambi  nel mondo della ristorazione da molti anni e nutrono un’autentica passione per la cucina e la “pizza” che poi è diventata il loro cavallo di battaglia, il “piatto” per cui il loro locale è più richiesto. A proposito di quest’ultimo sono riusciti a creare un angolo caldo e accogliente ideale sia per famiglie che per  comitive o coppie, che si rivolge quindi ad un target molto vasto, ma che “sceglie” e non si affida al ristorante occasionale.

Merito anche della cortesia e della disponibilità di Luca e Catia, sensibili anche ai temi sociali e per questo promotori in proprio di iniziative tese a “regalare pizza” a nuclei familiari di bisognosi segnalati da parrocchie o da associazioni familiari: Catia tra l’altro, non va dimenticato, è stata l’ideatrice del primo Carnevale Viterbese poi organizzato e realizzato con grande successo da Viterbo Civica e dall’apposito Comitato Promotore.  E già pensa ad altre possibili iniziative da lanciare. Ecco perchè l’Osteria Salicicchia è un luogo molto frequentato, perchè aggrega persone, fa nascere progetti dal basso, dinanzi ad un piatto di cibo di qualità: “un comitato di buongustai” che ha a cuore il rilancio di Viterbo e che lavora alacremente perchè ciò avvenga a stomaco pieno e soddisfatto.

(p.b.)

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