Home Cronaca La morte di Maria Sestina Arcuri: svolta nelle indagini dopo l’autopsia, la ragazza spinta nel vuoto
La morte di Maria Sestina Arcuri: svolta nelle indagini dopo l’autopsia, la ragazza spinta nel vuoto

La morte di Maria Sestina Arcuri: svolta nelle indagini dopo l’autopsia, la ragazza spinta nel vuoto

0
0

Il corpo di Maria Sestina Arcuri sta raccontando un’altra verità rispetto a quanto dichiarato dal fidanzato Andrea Landolfi. Non è stato un incidente, non è caduta dalle scale. La clamorosa notizia è stata riportata da “La Vita in Diretta”, che ha raccolto le indiscrezioni sull’autopsia. La 26enne sarebbe stata lanciata oltre una ringhiera in muratura: un colpo secco dal parapetto delle scale, nessuna caduta. Sul corpo è stato individuato un livido molto grande per la frattura alla base del capo. L’ipotesi degli inquirenti è che sia volata nel vuoto per tre metri. È caduta in velocità, lanciata, perché non ci sono segni sul corpo delle scale. Le gocce di sangue trovate sono frutto della perdita di sangue dall’orecchio, non di un colpo sul camino. Ma a due mesi dalla morte di Maria Sestina Arcuri, parla la mamma del fidanzato, accusato di omicidio volontario. «Stanno parlando di lui in una maniera incredibile, lo stanno descrivendo come un mostro. È successo un incidente». La donna ha ricostruito anche quanto accaduto in base a ciò che le ha raccontato suo figlio: «Hanno cominciato a parlare sul ciglio delle scale, in maniera tranquilla. Mio figlio mi ha detto che era presa dalla gelosia, quindi l’ha abbracciata per dirle che era preso solo da lei. Ha sentito il peso verso di lui e sono scivolati. Mia madre mi ha detti che si sono alzati tutti e due in piedi dicendo alla nonna di non preoccuparsi». Suo figlio si sarebbe accorto che la fidanzata era grave quando ha dato di stomaco. «Omicidio? L’hanno sporcato, credo nell’innocenza di mio figlio». Ma ora Andrea Landolfi è accusato anche di lesioni e omissioni di soccorso. Peraltro aveva fatto un corso per infermiere, quindi avrebbe dovuto rendersi conto che qualcosa non andava. (agg. di Silvana Palazzo)

MARIA SESTINA ARCURI, SVOLTA NELLE INDAGINI

Ci sono importanti sviluppi sul caso della morte di Maria Sestina Arcuri, caduta dalle scale a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Potrebbe non essere stato incidente, quindi un evento accidentale. Lo rivela “La Vita in Diretta”, anticipando un approfondimento sul caso della ragazza. Pare che la posizione del fidanzato della 26enne si sia aggravata. Sentito dalle forze dell’ordine più volte, Andrea Landolfi è indagato per omicidio volontario. La situazione però potrebbe essere cambiata. Le novità hanno forse a che fare con l’autopsia secretata? I risultati sono stati depositati, ma il magistrato si è preso del tempo. C’è poi l’analisi dei Ris, secondo cui le lesioni mortali riportate da Maria Sestina Arcuri “non sono compatibili con gli scalini”. E infatti la madre della 26enne crede che la verità non sia ancora venuta a galla e che il fidanzato della figlia sia coinvolto fino in fondo nella vicenda.

I PUNTI OSCURI SULLA SUA MORTE

“Ho conosciuto Andrea a Natale, aveva comportamenti insoliti e beveva tanto”, ha dichiarato la mamma di Maria Sestina Arcuri nelle scorse settimane. Inoltre, ha raccontato che in un’occasione la figlia avrebbe telefonato alla madre di Andrea Landolfi per dirle che voleva lasciarlo a causa del suo carattere geloso e irascibile. La donna non crede che sua figlia sia caduta dalle scale. Il grande mistero sulla sua morte ruota infatti attorno alla dinamica dei fatti. Rientrati a casa dopo aver trascorso la serata in un pub, i due sarebbero caduti dalle scale che portano al secondo piano della casa. Lei avrebbe insistito per tornare a letto: questo è almeno quanto dichiarato dal fidanzato, secondo cui si è trattato di un incidente. Avrebbe chiamato l’ambulanza qualche ora dopo. Portata d’urgenza all’ospedale Belcolle di Viterbo, Maria Sestina è arrivata in condizioni gravissime e poi è morta in rianimazione. (ilsussidiario)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *