Home Cronaca “La mia missione, far sfilare le donne per farle rinascere”: intervista esclusiva di cittapaese.it allo stilista Gianfranco Venturi
“La mia missione, far sfilare le donne per farle rinascere”: intervista esclusiva di cittapaese.it allo stilista Gianfranco Venturi

“La mia missione, far sfilare le donne per farle rinascere”: intervista esclusiva di cittapaese.it allo stilista Gianfranco Venturi

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Abbiamo incontrato lo stilista Gianfranco Venturi, presente a Trevignano Romano (paese di cui si è innamorato follemente ndr) con uno store locator che porta il suo nome.

Sempre in giro per l’ Italia, si sta occupando del suo progetto del cuore: far rinascere le donne che stanno seguendo un percorso di riabilitazione dal tumore al seno,  facendole sfilare con i suoi meravigliosi abiti; tra risate, complicità, condivisione e voglia di stare bene.

E proprio con le sue “donne in rosa”sfilerà  la sera del 22  aprile sulla terrazza del Pincio, nell’ambito dell’ Earth Day, la giornata mondiale del Pianeta, che a Roma sarà festeggiata dal 21 al 25 aprile nel “Villaggio della Terra” di Villa Borghese. 

Come nasce la collaborazione con questo grande evento che coinvolge l’intero Pianeta?

“Sono stato contattato dagli organizzatori che avevano sentito parlare di questo mio progetto rivolto alle donne che stanno combattendo la loro battaglia contro il tumore al seno e mi hanno invitato a partecipare.  Uno staff di persone disponibili  con cui sono entrato subito in sintonia”. 

Chi è Gianfranco Venturi?

“Nasco a Parma, negli anni ’80 ho collaborato con la maison Moschino, dopo la sua morte ho smesso di disegnare abiti e mi sono dedicato a mille altri mestieri.

Circa 25 anni fa mi trasferisco sul lago di Bracciano, precisamente a Trevignano Romano, con progetti di abbigliamento, arredamento e organizzazione di eventi, un giorno improvvisamente entro a contatto con alcune donne che avevano avuto problemi di tumore al seno e

inizia la nostra avventura di sfilare nelle piazze e ospedali italiani, evento che, ci tengo a sottolineare,  facciamo senza scopo di lucro, ma solo mettendoci “tanto cuore”.

Perchè ha scelto la “Tuscia romana” per trascorrere la sua vita, anche lavorativa?

“Ci sono arrivato invitato ad un pranzo, con alcuni amici e immediatamente ho percepito un’energia particolare, ho sentito la presenza degli etruschi e la magia del lago che mi ha ricordato la natura canadese”.

Ormai si parla tanto di prevenzione, c’è un overdose di messaggi, cosa ha in più il vostro?

“Il nostro non è un messaggio tecnico o scientifico, ma è molto semplice, far capire che si può essere felici, belle e serene e soprattutto donne,  anche durante e dopo la malattia, questo è il nostro modo di fare prevenzione. Spesso qualche giorno dopo l’evento, in accordo con la Regione Lazio  facciamo trovare la postazione mobile, dove effettuare gratuitamente la mammografia e vi posso assicurare che si fanno grandi numeri di screening”.

Dopo la sfilate del 22 aprile quale sarà il prossimo appuntamento, magari a Viterbo?

“Il 16 giugno sempre con le mie donne sfileremo nella bellissima cornice del Bioresort Parco dei Cimini di Viterbo nell’ambito del premio internazionale “Angeli di luce nell’arte” ideato da Flower Terry production, in collaborazione con “Arte e Natura in Movimento” di Lorella Caporossi” .

Invito tutte le donne viterbesi a partecipare a questa splendida iniziativa.

(benedetta ferrari)

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