Home Cronaca La lettera: il mio viaggio da incubo sulla Viterbo-Roma in un sabato mattina di febbraio, l’esperienza di un nostro lettore
La lettera: il mio viaggio da incubo sulla Viterbo-Roma in un sabato mattina di febbraio, l’esperienza di un nostro lettore

La lettera: il mio viaggio da incubo sulla Viterbo-Roma in un sabato mattina di febbraio, l’esperienza di un nostro lettore

0
0
Ci è appena arrivata la lettera di un esasperato viaggiatore ferroviario che ci racconta la sua mattinata da incubo sulla Viterbo- Roma. Continui ritardi,  scarsa collaborazione tra lavoratori delle Ferrovie che penalizzano chi è a bordo di treni sempre più lenti e poco avvezzi a rispettare gli orari. La pubblichiamo integralmente  di seguito come testimonianza di “vita reale”
Gentile cittapaese.it,  forse potrà interessarvi  quanto avvenuto questa mattina sul tratto Viterbo Porta Romana-Roma.
Ho preso il treno alle ore 10.55 circa: arrivati a Vetralla lo stesso ha cominciato ad avere problemi nel continuare il viaggio, tant’è vero che ha  accumulato un ritardo di più di 30 minuti prima di arrivare a Bracciano. Il capotreno ha contattato l’ufficio predisposto a queste emergenze spiegando il guasto e chiedendo di far fermare il treno che sarebbe dovuto partire da Bracciano in modo tale che i passeggeri  del mio di treno  potessero prendere suddetta  “coincidenza” che partiva  una decina di minuti prima del nostro arrivo. Da Roma prima gli è arrivato il via libera, poi, senza avvisare nessuno,  hanno fatto partire la “nostra attesa” coincidenza da Bracciano a Roma prima che noi fossimo lì.  Calcolate  che sul treno di cui ero a bordo io c’era gente che  aveva un aereo da prendere o  una visita importante al Gemelli, immaginate voi il disagio e la tensione. Non vi dico quale è stata la reazione del capotreno: ha afferrato il cellulare di servizio ed è andato su tutte le furie, con l’ufficio di Roma Termini, dicendogliene quattro e chiedendo  perché avessero  preso una decisione così assurda e inconcepibile,  strafregandosene di chi paga il biglietto.
Quante ne vediamo noi che siamo costretti a prendere il treno da Viterbo a Roma, nel fine settimana poi, quanto tempo dobbiamo sprecare per il cattivo servizio delle Ferrovie Italiane.
S. C.
Lettera firmata

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close