Home Politica La doppia vita di Giacomo Barelli, avvocato di “caffeina” e portavoce di “viva viterbo”: parla tanto, ma la sua “comicità grottesca” non fa ridere nessuno
La doppia vita di Giacomo Barelli, avvocato di “caffeina” e portavoce di “viva viterbo”: parla tanto, ma la sua “comicità grottesca” non fa ridere nessuno

La doppia vita di Giacomo Barelli, avvocato di “caffeina” e portavoce di “viva viterbo”: parla tanto, ma la sua “comicità grottesca” non fa ridere nessuno

0
0

Barelli vive due vite che dovrebbero essere parallele, ma che invece s’incontrano ogni giorno nella vita reale che sembra sempre più paradossale cittadina: quella di portavoce di Viva Viterbo, che dovrebbe essere un movimento politico, e di avvocato di caffeina che dovrebbe essere una fondazione privata. Le due vite interferiscono probabilmente una con l’altra, ma lui non se ne dà per inteso, giocando a fare il fratellino maschio gemello di Alice nel paese delle meraviglie: il problema è che queste situazioni anomale se un tempo potevano spingere alla risatella sardonica pietosa, ormai non divertono neanche più, ma sono indice di un sistema politico viterbese ormai sempre più grottesco e incomprensibile a chi crede nelle regole se non altro del buon gusto. Ma Barelli è leguleio di paese, non teme le brutte figure, intinge la faccia nel bronzo liquido e puntualmente rilascia dichiarazioni che, se solo fossero da considerare “comicità surreale dell’assurdo”, starebbero benissimo in un film di John Landis ( quello di “Una poltrona per due”): ed eccolo parlare di “occasione sprecata”, di “senso del dovere” (o giù di lì) che “ha portato viva viterbo a non andare via in un primo tempo dalla giunta Michelini”, di “mancanza di conflitti di interesse tra caffeina e viva viterbo” perchè “tutto quello che ruota attorno a Filippo Rossi reputo che sia sintomo di cambiamento”. A giustificare il salto della quaglia nel centrodestra dei business men, speranza di radioso futuro per tutti. Barelli, che avendo studiato ed essendosi formato professionalmente esclusivamente a Viterbo conosce il mondo da Porta Romana a Valle Faul potrebbe magari evitare queste figuracce, perchè ormai non gli crede più nessuno, forse neanche lui crede a se stesso: altrimenti non “macchiavellerebbe” per giustificare simili cadute di tono; ma nella Viterbo attuale tutto è possibile, che l’asino voli, che Biancaneve sia la mamma dei sette nani e che Cappuccetto Rosso mangi il lupo (ebbene sì…).

(pasquale bottone)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close