Home Cronaca Giallo Orlandi e le ossa alla Nunziatura apostolica, Fonti ecclesiastiche: “Sono di ebrei”
Giallo Orlandi e le ossa alla Nunziatura apostolica,  Fonti ecclesiastiche: “Sono di ebrei”

Giallo Orlandi e le ossa alla Nunziatura apostolica, Fonti ecclesiastiche: “Sono di ebrei”

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Dal blog di Fabrizio Peronaci, giornalista del Corriere della sera e autore di libri-verità (ultimo “La tentazione”, Centauria), riprendiamo questo servizio. 

E’ nella barbarie del Manifesto per la difesa della razza pubblicato da Mussolini nell’estate del 1938 e nelle successive leggi razziali approvate nell’autunno di quell’anno (e rese esecutive da provvedimenti amministrativi e circolari) che potrebbe trovarsi la chiave del giallo delle ossa trovate nella sede della nunziatura apostolica di via Po.
Il regime fascista, come è tragicamente noto, alla vigilia della seconda guerra mondiale portò a compimento la persecuzione contro “l’elemento ebraico”: l’esclusione degli ebrei dai servizi pubblici riguardo’ non soltanto scuole, università e ospedali, ma anche i servizi funebri.
Per gli ebrei italiani, insomma, tra il 1938 e il 1945, anche formalmente, non ci fu più posto all’interno dei cimiteri nei quali, come al Verano, esisteva ed esiste un settore dedicato. Da ciò conseguì un incremento delle sepolture “fai da te”. Sotto casa, per intenderci.
Come a Villa Giorgina, che ancora non era proprietà della Santa Sede bensì residenza privata di Isaia Levi, industriale torinese e senatore, fondatore delle penne Aurora nonché per un periodo presidente della Zanichelli, giunto a Roma durante il Ventennio, iscritto al Partito nazionale fascista che non rinnego’ mai, nonostante fosse ebreo, appunto.
Poco prima di morire, nel 1949, Levi si convertì al cattolicesimo e lasciò in eredità la propria residenza romana a Pio XII,  come attestato di eterna riconoscenza per essersi salvato dalle persecuzioni razziali grazie all’opera del papa. Ma negli anni precedenti, dentro Villa Giorgina (nome della figlia morta in tenera età di leucemia), la religione praticata era quella ebraica. Compreso il rito delle sepolture. Circostanza che potrebbe imprimere una svolta al giallo degli ultimi 10 giorni.

Tali notizie, qui brevemente riassunte, provengono anche da fonte ecclesiastica, dopo un sopralluogo sul posto. Questo Gruppo di Giornalismo Investigativo le ritiene di un certo interesse, in quanto aprono una pista finora sottovalutata: le ossa ritrovate, tra le quali quelle di una persona tra i 25 e i 35 anni, è tutt’altro da escludere che siano appartenute ad ebrei legati alla famiglia o all’entourage del senatore fascista, diventato benefattore di Santa Romana Chiesa in punto di morte.

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Fabrizio Peronaci
La tentazione di Fabrizio Peronaci
Giornalismo Investigativo by Fabrizio Peronaci

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