Home Politica Dopo- voto, la nota: “posti in giunta per amici e parenti”, il solito familismo da respingere un bel problema per Arena
Dopo- voto, la nota: “posti in giunta per amici e parenti”, il solito familismo da respingere un bel problema per Arena

Dopo- voto, la nota: “posti in giunta per amici e parenti”, il solito familismo da respingere un bel problema per Arena

0
0

Il fondista Arena, che in questo inizio di mandato da sindaco deve avere a che fare 24 ore su 24 con una coalizione piuttosto esigente che invece  di  “non chiedere mai”, “chiede spesso” si trova in queste ore anche ad affrontare il problema degli amici e  parenti in giunta e in consiglio.

Perchè ogni partito ha i suoi e li difende a spada tratta, nonostante fino a poche settimane fa, in campagna elettorale, ognuno parlasse di nomine trasparenti e meritocratiche: ma che volete farci uno poi viene eletto e cambia idea, è un classico.

Quindi pare che il leit motiv di questi giorni sia per il neo-sindaco l’assalto di parenti, amici, amici degli amici, etc. come nella consueta Viterbo familista che si rispetti (che la città ha portato alle soglie dell’abisso). Ma tant’è , ecco i personaggi più gettonati del momento:

  1. I mariti che vogliono deleghe e incarichi importanti, ma che hanno paura della solitudine se la moglie non è presente in consiglio (la stessa, per conflitto di interesse dovrebbe abbandonare l’aula prima d ogni votazione);
  2. Quelli che vogliono gli amici del cuore in giunta al posto loro perchè li hanno tanto aiutati a prendere voti in campagna elettorale, e perchè visto il periodo preferiscono restare in seconda linea;
  3. Gli strenui  difensori civici dei viterbesi che sognano un posto in giunta per la compagna,
  4. I padri protettivi che vogliono lanciare i figli o chi vuole tanto bene ai figli;
  5. Le mamme premurose che spingono per il loro adorato rampollo preferito.

Nulla di sorprendente, per carità, ma qui si sta per comporre una giunta, non per organizzare una comitiva per le vacanze, deve aver pensato Arena che in queste ore vede salire in lui la voglia di prendersi una pausa di riflessione e poi di decidere in completa solitudine.

Padri, madri, figli, amici, amici degli amici sono tutti col fiato sospeso, possibile che addirittura i privilegi di sempre ci vengano negati, scherziamo?

Se provi solo a mettere in dubbio la solita consolidata “parentopoli” a Viterbo ti sparano da tutte le parti: poi quando arrivano le statistiche della disoccupazione più alta d’Italia e degli stipendi dei lavoratori dipendenti più miseri della penisola sono tutti a prendere l’aperitivo, mamme, padri, figli, amici e conoscenti, vuoi che se ne diano pena?

(pasquale bottone)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close