Home Politica Dopo il voto: “Tutta colpa del Rosatellum”, la “sorridente” polemica di Elisa Galeani del M5s “non eletta” con 53000 preferenze
Dopo il voto: “Tutta colpa del Rosatellum”,  la “sorridente” polemica di  Elisa Galeani del M5s “non eletta” con 53000 preferenze

Dopo il voto: “Tutta colpa del Rosatellum”, la “sorridente” polemica di Elisa Galeani del M5s “non eletta” con 53000 preferenze

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A parte il netto successo  in occasione delle ultime politiche a Viterbo del centrodestra che, unico schieramento a riuscirvi, è stato in grado di far eleggere un suo rappresentante sia alla Camera che al Senato, non si può non ricordare, a qualche giorno dal voto, che per quello che concerne i dati finali della  Camera primo partito sia in città che provincia sia risultato essere il Movimento 5 Stelle.

La candidata dei pentastellati, l’avvocato Elisa Galeani di Tarquinia, ha infatti ottenuto 53000 preferenze in tutta la provincia e quasi 11000 nel solo capoluogo, non riuscendo ad entrare in Parlamento solo per i tanti lati contorti e poco comprensibili di una legge, il Rosatellum, che premia le coalizioni a tutto svantaggio di partiti che non stringono alleanze elettorali. “Effettivamente non essere eletta dopo aver raggiunto in percentuale il 28, 8%,  a vantaggio del candidato di un intero schieramento il cui partito da solo ha preso il 9, 38 per cento suona un po’ strano… ma è la legge che è fatta per premiare i contorsionismi e le strane strategie della politica più che la rappresentatività vera e propria dei candidati, l’hanno fatta apposta”.

Nonostante i 53000 voti raccolti in tutta la provincia non siano stati sufficienti a farle ottenere un seggio alla Camera, la Galeani è comunque serena e sorridente e tutto fuorchè rassegnata a non tentare altre, parimenti luminose, imprese: “Il risultato mi dà fiducia, continuerò ad essere attivista del Movimento, non ho intenzione di smettere (ride). Gli obiettivi uno poi se li pone man mano, lungo la strada”, aggiunge. “Certo è che – conclude-  queste elezioni ad ogni livello hanno dimostrato la centralità raggiunta all’interno del sistema politico italiano dal Movimento 5 Stelle; già qui nel Lazio il ri-eletto Presidente Zingaretti difficilmente riuscirà a formare una maggioranza da solo, senza un confronto, se lo vorrà anche con noi. La strada da fare è ancora lunga e difficile, ma siamo in piena corsa”. ( ride).

(p.b.)

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