Cosa significa “volontariato”, può essere così definito tutto il “lavoro gratuito”? I giovani a Caffeina e la discutibile scelta dei credits di Unitus

Nei giorni scorsi il Comitato di Lotta Viterbo, in concomitanza con l’apertura di Caffeina, ha affisso manifesti per la città che invitavano  a “non aderire a Caffeina, no al lavoro gratuito, il tuo lavoro gratuito ruba il lavoro tuo e quello degli altri, uccidendo il lavoro di tutti”: una presa di posizione forte e  polemica contro gli organizzatori del festival che utilizzano molti giovani ogni anno senza pagarli,  i quali poi ottengono credits universitari, attestati di partecipazione et simila in cambio. Iniziamo un ragionamento pacato su tutto ciò, solo per il gusto della chiarezza e della verità e non altro: innanzitutto cosa significa “volontario”? Dicesi di “persona che fa qualcosa per libera scelta: in particolare che presta la propria opera di assistenza in ospedali e altri istituti” ( si può dire in senso lato anche di “persone che si mettono al servizio di professionisti per imparare un mestiere d’arte o altro”). Eccolo qui il problema, se non ha un obiettivo solidale di assistenza il “volontario” presta la sua opera gratuita per imparare un mestiere, quale mestiere imparano i giovani di Caffeina? A fare da pubblico agli incontri, a spostare sedie e a cambiare scene, a regolare l’afflusso di gente, a lavorare alla biglietteria o cos’altro? In cambio di cosa ricevono credits universitari? A quali professionalità si avvicinano? E quali titoli acquisiscono in virtù di quale traguardo da raggiungere? Si potrebbero comprendere stage formativi  riguardanti le figure di autore dei testi, conduttori, registi, etc. invece a Caffeina i volontari vengono usati come pura “manovalanza” : ed il rettore Unitus considera la suddetta  “manovalanza”  esperienza didattica che meriti credits? Perchè poi non deve essere retribuita a chi la pratica, e deve essere addirittura gratuita? L’errore fondamentale a nostro avviso proviene dall’Istituzione Unitus che dall’alto del suo prestigio non dovrebbe prestarsi ad operazioni del genere: e poi regalare inutili illusioni a qualche ragazzotto di provincia a caccia di distrazione e di miti di cartapesta non è educativo e tanto impietoso e cinico.

(p.b.)

 

Foto: viterbonews24.it

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2 comments on “Cosa significa “volontariato”, può essere così definito tutto il “lavoro gratuito”? I giovani a Caffeina e la discutibile scelta dei credits di Unitus

  1. Vorrei sapere dove vanno a finire i soldi pubblici che caffeina riceve visto che non paga i ” volontari ” e si fa anche sponsorizzare dai privati per gli eventi .

  2. Tra i giovani che prestano la propria opera gratis in favore di Caffeina, ci sono molti studenti delle scuole superiori che sono costretti a maturare, nell’ultimo triennio di studi, da 200 a 400 ore di alternanza scuola-lavoro introdotte da Renzi con la legge della “buona scuola” (legge 107). Sono due anni che Rossi e gli organizzatori di Caffeina, in accordo con i Dirigenti scolastici, vanno nelle scuole offrendo 10-12 giorni di duro lavoro in cambio di certificazioni di ore di alternanza S.L. assolto

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