Home Politica “Comunali”: ma la politica non è solo poltrone e voti, qual è l’idea di città del cdx?
“Comunali”: ma la politica non è solo poltrone e voti, qual è l’idea di città del cdx?

“Comunali”: ma la politica non è solo poltrone e voti, qual è l’idea di città del cdx?

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Abbiamo scritto che sarebbe necessaria come l’acqua una pacificazione cittadina che portasse Viterbo al di fuori di una forte crisi etica ed economica, che sta diventando anche psicologica visto il nulla che circonda la vetus urbs.

C’è da dire che però nessuno sta facendo nulla per raggiungere quanto da noi auspicato, gli agoni polemici si moltiplicano, rancori e dispute la fanno da padroni e soprattutto alla parola contenuti continua a non pervenire niente: nelle stanze dove si riuniscono i partiti primeggiano le lotte per le poltrone, le rivendicazioni di voti ottenuti; uno spettacolo noioso e triste per chi magari non si è rassegnato all’idea che la politica sia non solo, ma anche spartizione.

Invece di aspettare mesi per verificare cosa ha deciso il palazzo o se tutti hanno ottenuto l’assessorato giusto, sarebbe il caso che magari il centrodestra comunicasse ai suoi potenziali elettori quale idea di città ha. Il candidato può essere secondario rispetto a quest’ultima, ma nessuno ha capito ancora quale vorrebbe essere la discontinuità del cdx rispetto all’amministrazione Michelini, ieri si è ascoltato quello che ha detto Santucci, che auspicava l’immediata riapertura della ztl di Via San Lorenzo, se questi sono i segnali indicativi ci aspetta un cdx pronto ad avallare l’ennesima dittatura dei commercianti in città?

Vogliamo sperare di no, anche perchè al momento la coalizione F.I., FdI, Lega, Fondazione, rappresenta l’alternativa all’esistente e non una forza di restaurazione (o no?). Sarebbe opportuno che quindi i vari candidati, Arena, Ubertini, Contardo, Santucci spiegassero prima a noi quello che hanno intenzione di fare: a noi interessa assai poco che tal dei tali lotta con talaltro per l’assessorato alla felicità e cose simili, tantomeno dei voti che potrebbe ottenere quello o quell’altro: sono momenti indispensabili per la politica, ma se sono permeati di una sostanza visibile e concreta, se è inafferrabile e misteriosa uno il 10 giugno perchè non potrebbe propendere per una lunga e radiosa giornata al mare?

(pasquale bottone)

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