Home Politica “Comunali”: l’autogoal del centrosinistra viterbese favorito “perdente” alle prossime comunali
“Comunali”: l’autogoal del centrosinistra viterbese favorito “perdente” alle prossime comunali

“Comunali”: l’autogoal del centrosinistra viterbese favorito “perdente” alle prossime comunali

0
0

Cinque anni fa, dopo tempo immemorabile, il centrosinistra, pieno a dire il vero di liste super-moderate  di altra provenienza, riuscì a conquistare Palazzo dei Priori: un’occasione storica che avrebbe potuto fare epoca, dando luogo ad un ciclo amministrativo di almeno dieci anni.

Eppure è riuscito a gettare alle ortiche le posizioni  guadagnate, non tanto perchè abbia fatto granchè male più delle precedenti amministrazioni comunali, ma per due motivi principali, a mio avviso: 1) l’inesistente,  disastrosa comunicazione che ha portato tutti i rappresentanti della giunta Michelini ad essere percepiti quasi come un corpo estraneo rispetto alla città cui si è aggiunto uno snobismo preventivo manifesto,  specie iniziale, che ha irritato molti cittadini: 2) la linea ondivaga della sua navigazione, figlia di troppi compromessi e liti interne, troppo visibilmente spartitoria e poco meritocratica, compromessa poi da un accordo oscuro e mai chiarito con la lista Viva Viterbo pre-elettorale.

Da questo quadro frammentario e non avaro di incongruenze il csx ne è uscito con le ossa rotte riuscendo nell’impresa non facilissima di attirare un corposo odio popolare cittadino che la condurrà quasi sicuramente alla sconfitta alle prossime comunali.

Nulla si sa ancora sulla vittima sacrificale che si candiderà a sindaco per Pd e alleati, gli stessi democratici vivono a livello nazionale una crisi d’identità grave che non hanno nemmeno provato a risolvere. In questo modo invece di imporre un proprio modo di amministrare la città alternativo al cdx l’area progressista viterbese si è persa nei fumi delle solite gestioni clientelari, senza approdare a nulla tranne che ad un clamoroso autogoal.

Ed ora quasi per assolvere se stesso archivia l’amministrazione Michelini come positiva, senza prima un dibattito interno, semplicemente cercando di ricomporre alla men peggio la guerra tra opposte fazioni. Dimostrando così di non avere una presenza ben strutturata sul territorio, di non aver neanche provato a comprendere l’humus storicamente di destra della vetus urbs,

Una debacle organizzativa e programmatica bell’e buona che ha finito con il fare passare sotto silenzio le poche iniziative che sono parse azzeccate e il grande lavoro che pur è stato fatto da  componenti della giunta che in quanto ad impegno non si sono mai tirati indietro.

Ed ora, molto probabilmente, per non scomparire al Pd &C non resterà  che il solito inciucio dell’ultimo momento, sotto mentite spoglia, o un serio  lavoro in proiezione futura almeno da cominciare e da portare a termine entro i prossimi cinque anni, il tempo stavolta non manca…

(pasquale bottone)

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close