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Cittapaese.it al cinema: “chiedi chi erano i Beatles”, l’ispiratissimo “Yesterday” di Danny Boyle

Cittapaese.it al cinema: “chiedi chi erano i Beatles”, l’ispiratissimo “Yesterday” di Danny Boyle

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Himesh Patel e Lily James sono stati scelti come protagonisti della commedia musicale dedicata ai Beatles. Lo fanno in maniera originalissima ,celebrandone paradossalmente la”dimenticanza”. Nessuno li conosce o li ricorda, tranne il protagonista e altri due ” ispirati.” Le persone coinvolte nel film vivono in un mondo che ha dimenticato il gruppo, anzi peggio ancora, nessuno è al corrente della loro esistenza, della loro storia, della potenza della loro musica. E tutti gli spettatori quasi indispettiti ed increduli, a chiedersi come potrebbe essere possibile un mondo senza di loro, privati dei quattro “Baronetti di Liverpool”. Impensabile anche solo la remota possibilità, che possano essere stati esclusi dalla memoria collettiva non solo locale, ma mondiale. Infatti il film attraverso il paradosso della dimenticanza, è stato costruito per celebrarli e far si che nessuno possa mai più scordarsi dei proclamati “MITI”.Proseguendo in tal modo la tradizione del ricordo legata agli artisti.

Danny Boyle, l’originalissimo regista di ” Yesterday,” torna al cinema con la sua nuova pellicola, unendo i due interpreti fino all’ultima nota musicale, in una commedia romantica e nostalgica, ponendo l’accento su un fenomeno epocale, qualcosa che è la storia stessa della musica . Il fenomeno dei “4 di Liverpool”, tratteggia di per se un periodo storico, impone un modo di suonare e interpretare innovativi, e che è stato in grado di coinvolgere orde di giovani, che durante i concerti si strappano i capelli e andavano in visibilio, un ciclone inarrestabile di sonorità , composto da musica e testi, che rimarranno in vetta alle classifiche mondiali ancora per decenni senza scendere di un gradino. La nascita dei Beatles verrà ricordata come “fenomeno planetario”,da cui intere generazioni trassero spunto, vivendo e interpretando i migliori sentimenti che si sedimentavano attraverso i testi delle canzoni più famose del gruppo. Eppure la pellicola inizia proprio dal paradosso di”Immagine” di un mondo, in cui nessuno conosce o ricorda della loro esistenza. I due ragazzi”Jack Malik e Ellie, (Lily James) i protagonisti, oltre che dalla musica e dalle parole delle canzoni, sono coinvolti in qualcosa di privato ed inespresso, che comunque tracima in modo evidente pur non riuscendo ad esplodere. Tutti estranei alla potente storia della band, tranne il giovane musicista squattrinato ed innamorato delle note di quelle canzoni.

Jack comincia la propria ascesa nel mondo dei suoni, firmando di suo pugno ogni nota e ogni parola dei brani più noti di John, Paul, Ringo e Giorge. Vecchi di mezzo secolo? Si certamente, ma sempre estremamente attuali e bellissimi. Tutto nella finzione di aver inventato scritto, musicato e interpretato quei testi e quelle musiche, riconoscibilissimi dalla prima nota. A questo progetto si è prestato come interprete nel film anche Ed Sheeran nel ruolo di sé stesso, misurando le sue musiche con quelle dell’interprete dei Beatles. Alcuni potrebbero ricordare la lungimiranza o la preveggenza se così vogliamo chiamarla, degli Stadio, che verso la metà degli anni 80 facevano rimbalzare da uno dei loro brani più famosi, la domanda alla quindicenne carina e biondina, a cui veniva chiesto chi fossero i Beatles?, e lei ignara rispondeva ” I Beatles non li conoscono, neanche il mondo conosco”. E’ dunque questa la domanda che nel film diviene trama, posta dal prolifico regista di ” Yesterday” Danny Boyle, a chi guarda? Uno sfavillante ritorno al cinema brillante, e un tributo alle rockstar, ma solo dopo aver concluso la pellicola sulla figura di Stive Jobs e quelle su Traispottyng. I

Intanto… la ragazzina degli Stadio incuriosita, chiedeva soddisfazione, volendo sapere chi fossero i quattro Inglesi e continuava a domandare…chiedeva a chi li aveva cantati, ascoltati, gridati dai Jubox o agli ubriachi di vinile, inebetiti dal roteare dei dischi neri sulla piastra che girava sempre per quel verso, in giradischi dalla puntina gracchiante. I fans li osservavano e li ascoltavano per ore ed ore, un tempo infinito. Privilegiati d’epoca? ” Noi”, anziani di settore, ma capaci di raccontare e di invecchiare, sapendo cosa significhi la parola sonora chiamata “Scarafaggi”. All’appello della ragazzina ha risposto Danny Boyle. con il suo ” Yesterday” ha fatto scontrare tutti con un impatto culturale di eccellenza, frutto della storia famosa e British che è cresciuta a dismisura in tutto il mondo, e maggiormente nella società occidentale. Commedia musicale per eccellenza, briosa e coinvolgente, dunque, dove non può mancare il romanticismo, anche se la storia d’amore appare in sordina, un po velata, ma è la musica a parlare per le emozioni. E’ tutta colpa del black out mondiale, che lascia l’intero globo al buio per una manciata di secondi a sconvolgere le conoscenze degli abitanti dell’intero emisfero. Da quel momento tutti si ritrovano senza i Beatles, senza sapere chi siano. Il protagonista Jack Malik (Himesh Patel) senza un filo di luce, nel buoi totale, finisce per scontrarsi contro un autobus, al termine di una di quelle giornate che fanno risaltare ogni suo fallimento, come uomo, come cantautore, come operaio, insomma una giornata determinata solo a sancire la sua inadeguatezza. Nello scoraggiamento totale, senza denti, e massacrato dall’incidente, comincia la sua rinascita tramite i Beatles,fino a diventare una star mondiale, sono loro ad ispirarlo e guidarlo, perchè lui se li ricorda. Naturalmente la dolce Ellie, che segretamente gli fa da manager ed è innamorata di lui ne va fiera, perchè canzoni così sono capolavori intramontabili dal primo suono. Che importa se da Google sono spariti la ” Cocacola”I “Beatles” e ” Harry Potter”!…Il soggetto di Jack Barth fa si che la musica sia immortale.

Maria Grazia Vannini

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