Home Cronaca Christmas Village, prima della chiusura la visita degli “ispettori”: ascoltati i lavoratori del “villaggio”
Christmas Village, prima della chiusura la visita degli “ispettori”: ascoltati i lavoratori del “villaggio”

Christmas Village, prima della chiusura la visita degli “ispettori”: ascoltati i lavoratori del “villaggio”

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Ovviamente se senti le fanfare dei giornali che hanno venduto spazi pubblicitari al Christmas Village anche quest’anno siamo dinanzi ad un trionfo epocale, con milioni di visitatori provenienti da ogni parte del pianeta, clima fiabesco tra organizzatori e lavoratori, pace, serenità e tanto benessere. Detto che non abbiamo ragione di credere che il villaggio non sia stato molto frequentato come ogni anno, è chiaro che però nessuna realtà è fatta di  solo rose e fiori e sarebbe meglio evitare  gli eccessivi toni di esclusivo giubilo: non per altro perchè non è che  tutti i giovani e meno giovani che hanno collaborato al “Natale privato” viterbese pare si siano  trovati magnificamente bene a farlo: qualcuno, anzi parecchi sembra abbiano resistito solo qualche giorno e poi siano andati via, questo clima idilliaco pare non ci sia stato tra “capi” e “dipendenti”(?), la retribuzione di 3 euro all’ora non ha entusiasmato nessuno, il freddo preso da alcuni giovani studenti questi ultimi se lo ricorderanno a lungo, gli anticipi sui pagamenti sono risultati minimi e l’intero importo concordato ( 7 -800 euro per quelli che sono rimasti per tutti i 40 giorni e passa) nessuno lo ha ancora visto, pur essendo la rassegna ormai conclusasi da una settimana. “Dicunt”  che gli ultimi giorni siano passati dal villaggio ad ascoltare i “lavoratori”  “ispettori” non si sa se del sindacato o dell’ispettorato del lavoro e nessuno sa come siano andate le cose, il silenzio intorno alla “visita” è totale: fioccano però indiscrezioni su un presunto mobbing subito da alcuni dei 170 “salariati” (?) che risulterebbe anche da alcuni colloqui registrati in voce sulla chat di what’s up. Raccogliamo queste voci per dovere di cronaca, ovviamente, non esistono denunce ufficiali al riguardo.

(pa.bo.)

 

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