Home Politica Caos 5 stelle, vanno via le responsabili dei “social” e del “sociale”: movimento sempre più in mano a De Dominicis e ai suoi fedelissimi
Caos 5 stelle, vanno via le responsabili  dei “social” e del “sociale”: movimento sempre più in mano a De Dominicis e ai suoi fedelissimi

Caos 5 stelle, vanno via le responsabili dei “social” e del “sociale”: movimento sempre più in mano a De Dominicis e ai suoi fedelissimi

0
1

Avevamo già più volte scritto di una tensione palpabile esistente tra i 5 stelle Viterbo, avvertibile anche solo partecipando ad una semplice loro pubblica riunione: ma che il movimento fosse spaccato da tempo era risaputo e anche che la lotta per la candidatura a sindaco fosse diventata senza esclusione di colpi. Ieri su fb hanno annunciato la loro uscita dal meet up viterbese anche le responsabili “social” Patrizia Burla e e del “sociale” Isabella Speranza: la Burla è stata per anni colei che ha curato la comunicazione dei pentastellati su tutti i profili fb del movimento, la Speranza era considerata tra le attiviste più vivaci e conosciute in città, quindi non si tratta di due fuoriuscite da poco. Il loro abbandono è stato causato da “perdita di entusiasmo e motivazioni e dalla mancata condivisione del progetto di campagna elettorale” (da fuori non ci eravamo accorti neanche sinceramente che i 5 stelle fossero in quella fase). Si va quindi verso un M5s blindato portato avanti da un ristretto numero di attivisti che condizioneranno pesantemente la scelta della candidatura a sindaco: il portavoce De Dominicis continua ad avere in mano saldamente le redini del movimento, come negli ultimi 5 anni e non è detto che non sia lui stesso il candidato sindaco per le prossime comunali: altrimenti toccherà ad uno dei suoi fedelissimi, in prima fila Massimo Erbetti che nell’ultimo anno è divenuto già il suo vice a tutti gli effetti.

(p.b.)

Comment(1)

  1. Sono diversi anni che nel movimento si respira un clima particolarmente pesante e complicato. Diverse sono state nel tempo le uscite di attivisti di lunga data nel gruppo.
    I motivi più radicati non si prestano alla discussione approssimativa e giornalistica da scoop di fine settimana, si ritrovano andando a parlare e conoscere in prima persona i diretti interessati e magari partecipando anche ad attività organizzate dal movimento del tutto trasparenti ed aperte a tutti.
    Il movimento ha principi fondativi rivoluzionari e stravolgenti sia in ambito politico che sociale ma soffre come tutte le altre realtà politiche della gestione distorta che alcune componenti ne concretizzano la forma.
    Da ex attivista , in modo continuativo per almeno 4 anni, posso avere un’idea abbastanza ponderata della condizione viterbese del movimento, la mia uscita come anche quella di altri diversi attivisti , non è conosciuta da esterni il movimento. La partecipazione attiva dei cittadini alle attività politiche dei vari schieramenti come anche a quella al movimento 5 stelle , è la chiave del vero cambiamento, pretenderla e metterla in atto sono gli elementi essenziali per un cambiamento cosciente e per poter veramente dare una chiave di lettura coerente allo scenario che cambia nel tempo.
    Sono ancora di più di prima dell’idea che il m5svt in questo ultimo anno abbia passato un pesante momento di aggravamento di tipo organizzativo e partecipativo e che quindi questi ultimi eventi siano il risultato di alcune scelte di impostazione sbagliate che poi si sono ritorte contro chi le sosteneva e riteneva valide.
    Il m5svt nonostante l’errata impostazione sostenuta da alcuni elementi rimane ancora di fatto l’unica vera soluzione alternativa e definitiva al marasma politico dell’attuale scenario di questa città e quindi per questo potrà contare sempre sul sostegno di coloro che come me sono stanchi dei vecchi schemi politici, certo è a mio avviso che chi crede che nel movimento non si possano replicare e trovare residui di suddetti schemi si sbaglia ed è ingenuo.
    La forte energia del m5svt credo risieda nella forza e nel coraggio dei cittadini che veramente credono nei principi fondamentali di una democrazia diretta e partecipativa e che ripudino qualsiasi altra impostazione di tipo leaderistico o clientelare, il m5svt vince se il cittadino ne diventa parte e partecipa attivamente al rinnovamento politico generazionale della sua città, altrimenti si continueranno a vedere sempre le stesse facce che altro non faranno che scambiarsi di poltrona.
    Danilo.

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cookies help us deliver our services. By using our services, you agree to our use of cookies. More Info | Close